“Giorgia Meloni si abitui ad un centrosinistra unito“, è questo l’invito cheElly Schleinmanda al presidente del Consiglio all’alba delle Regionali di questo autunno. Una serie di elezioni, 7 per la precisione, che sono vissute dalla segretaria del Pd come una sorta di banco di prova per le elezioni Politiche del 2027. Il tutto quasi a voler dimenticare, almeno pubblicamente, le enormi differenze che intercorrono tra una votazione nazionale una territoriale.
Dopo la svolta in Puglia, conil democratico Antonio Decarocheha sciolto la riserva dopo settimane di veti e pressioni, il centrosinistra ha sciolto una volta per tutte il nodo delle Regionali. Ora, non resta che preparare i programmi, le campagne elettorali e attendere i risultati. Elly Schlein è pronta alla sfida, come dimostra nel corso di un’intervista alCorriere della Sera, che anticipa i temi che tratterà nel suo intervento al Forum di Cernobbio.
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La leader dem ha voluto mettere in chiaro un concetto piuttosto caro alla sua persona politica. “Sono almeno 20 anni che il centrosinistra non si presenta unito in tutte le Regioni, non faremo più il favore alla destra di dividerci“, ha spiegato, sottolineando il successo della sua campagna “testardamente unitaria“. Per raggiungere questo obiettivo, però, è stato necessario scendere a compromessi, come nel caso della Campania.
Regionali, Schlein e i compromessi per raggiungere l’unità
Incalzata sul presuntoscambio con Vincenzo De Luca, governatore uscente, per la candidatura del pentastellato Fico a presidente in cambio della guida della segreteria del Pd campano al figlio Piero, Schlein non ha negato né confermato l’accordo. “Il mio unico obiettivo era quello di costruire un’alleanza in grado di battere queste destre“, ha però spiegato, chiarendo che con Fico la Campania potrà avere il futuro che merita. “Per me era importante che tutti si sentissero responsabilizzati al fine di raggiungere questo obiettivo“, ha continuato.
Anche in Puglia, però, c’è chi ha dovuto trovare il compromesso per il partito. Il governatore uscenteMichele Emilianoha accettato di ritirare la candidatura dal Consiglio regionale, così da poter far correre Decaro. “Lo ringrazio perché con la generosità e lo spirito di squadra ci aiuterà a costruire una pagina di futuro migliore in Puglia“, ha sostenuto la segretaria.
Sui temi delle campagne elettorali, Schlein ha poi confermato che vi sarà ampio spazio per la proposta delsalario minimoe delrafforzamento del Sistema Sanitario Nazionale. Da un lato il centrosinistra vuole lavorare per migliorare il potere di acquisto degli italiani, attraverso stipendi che saranno obbligati a crescere insieme al caro vita, dall’altro vuole evitare una privatizzazione della sanità italiana. “Non serve cambiare le leggi per smantellare la sanità pubblica– ha spiegato la segretaria –basta fare quello che sta facendo Meloni, definanziarla“.
Schlein: “Il governo deve disaccoppiare il prezzo dell’energia e del gas”
Le opposizioni continuano a puntare sugli argomenti che dal loro punto di vista rappresentano un punto debole del governo. “L’unico intervento economico di Meloni finora è stato sul risiko bancario“, ha tuonato Schlein dal palco di Cernobbio, sottolineando invece le proposte pratiche e sostenibili che il centrosinistra continua a proporre per il miglioramento del Paese.
Tra queste torna la volontà didisaccoppiare il costo dell’energia da quello del gas, così da abbassare i prezzi in bolletta per imprese e famiglie italiane. “Questo darebbe immediatamente fiato all’industria, alle piccole imprese, alle botteghe degli artigiani, così come alle famiglie italiane“, ha spiegato Schlein prima di affondare ancora contro il governo: “Sembra legittimo pensare che non si muovano sulle bollette perché non hanno il coraggio di intaccare gli extra-profitti che un pugno di società energetiche matura a scapito delle altre imprese e famiglie italiane“.
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