Sigfrido Ranucci e la sua posizione sono in bilico:Report deve andare avanti e la Rai deve trovare una soluzione.Il conduttore non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro, eppureGiampaolo Rossi, l’ad Rai, spera che questo dietrofront arrivi proprio da lui, affinché capisca la situazione e faccia le sue valutazioni. Eppure tutto ciò sembra difficile. Ranucci è un conduttore che ha spesso peccato di presunzione, commettendo anche gravi errori –come l’amicizia con Lavitola che gli è costata cara.
Rossi e la commissione che devono valutare il futuro di Ranucci
La Rai ha creato una commissione ad hocche potesse valutare il futuro del conduttore e al vaglio non ci sono solo i rapporti conValter Lavitola– che Ranucci considerava una fonte – ma anche i precedenti, tutte le frizioni che ci sono state con i vertici in questi ultimi anni.
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Ma sospendere il conduttore significa trasformarlo da vittima a carnefice?E’ questo il pensiero che corre nei corridoi dei vertici e il rompicapo che deve risolvere Rossi che si trova davanti un bivio. Sa bene che qualsiasi scelta commetterà sarà uno sbaglio, perché non c’è soluzione. Dunque, l’unica, potrebbe essereun passo indietro da parte di Ranucci.Ma il giornalista non intendere arretrare, non lo ha mai fatto, sebbene in questi tre giorni abbia scelto la strada del silenzio, la stessa che non ha mai percorso fino ad oggi.
Ranucci e quel passo indietro che risolverebbe i problemi
La strada del passo indietro è caldeggiata anche da altri colleghi,esterni come Salvo Sottile, che sui social invita il conduttore a fare questa doverosa scelta, ma anche interni. Infatti ilCorriere della Serariporta come qualcuno interno alla redazione di Report vorrebbe che il presentatore facesse questo umile passo indietro nel rispetto del lavoro di tutti.
Attenzione,questo passo indietro non significherebbe un’ammissione di colpa, ma una tutela verso un programma di cui se ne potrebbe compromettere l’integrità. E’ indubbio che la presenza di Ranucci, se dovesse restare, creerebbe curiosità, ma forse anche un possibile danno d’immagine e in primis verrebbe colpita la parte commerciale, ovvero quella delle pubblicità, a cui la Rai non può rinunciare.
Report, Ranucci sta già lavorando alla prossima edizione
Poco fa,il legale di Ranucci ha comunicato che il suo assistito continua a lavorare al nuovo ciclo di Report: ne avrebbe anche parlato nella riunione di ieri con il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini, in uno degli incontri di lavoro che vanno avanti anche dopo che è scoppiato l’affaire Lavitola.
Non sarebbe sul tavolo in questo momento, dunque – a quanto si apprende da diverse fonti – l’ipotesi di un passo indietro del conduttore, né trovano riscontro le indiscrezioni sull’intenzione del giornalista di chiedere un risarcimento alla Rai in caso di allontanamento dal programma. Sebbene nel frattempoRossi sta facendo le sue valutazioni.
Insomma,sotto Ferragosto l’ad Rai si trova a dover prendere una scelta difficile, forse quella più complessa da quando è in carica. Sa bene che qualsiasi cosa farà diverrà anche una scelta politica, ma come fa a non diventare anche questo un dibattito politico?
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