Dopo ilcaos esploso con Sigfrido Ranucci e Nordio, la Rai aveva preso le distanze. Il direttore Rai Corsini aveva mandato una lettera al conduttore rimproverandolo di non dare notizie, soprattutto se non ancora fondate. Infatti il conduttore, ospite aE’ sempre Carta Bianca– quindi nella rete competitor- aveva detto di aver avuto notizie di Nordio in Uruguay da Cipriani. Poco dopo, in diretta, ha chiamato il ministro per smentire la notizia.
Ieri, durante la puntata diReport, il conduttore ha fatto mea culpa. E’ conscio cheNordio possa denunciarlo ma non vuole che “vengano spesi soldi pubblici per essere difeso”.Ha detto, però, che difenderà sempre il diritto e la libertà di stampa.
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Ranucci: cos’è successo ed il conseguente mea culpa
Nella lettera che è stata mandata a Ranucci, dopo la puntata diE’ sempre Carta Bianca, sono stati due i temi sui quali il conduttore è stato rimproverato. Innanzitutto perché poteva andare nella trasmissione di Rete4 ma per promuovere il libro, non per svolgere lì il suo lavoro. Poi perché ha dato la notizia ancor prima di verificare bene la fonte. Infatti,il conduttore ha detto “una fonte, ancora del tutto da verificare, ci ha detto che qualche mese fa Nordio era ospite nel ranch di Cipriani“.Poco dopo il ministro ha chiamato in diretta, smentendo in parte la notizia. Mesi fa pare sia stato nel Paese sudamericano ma non da Cipriani.
Ieri il conduttore ha apertoReportfacendo mea culpa ed ha spiegato il motivo delle sue azioni. Ha però ribadito che non ha intenzione di farsi difendere legalmente dalla Rai – in caso di denuncia di Nordio – perché“la cattiva condotta” ce l’ha avuta lui e se ne vuole assumere le responsabilità.
Il conduttore, però, ha precisato: “Ora sicuramente sono caduto in un eccesso, mi copro il capo di cenere,tuttavia non ho dato una notizia non verificata, ma ho detto stiamo verificando una notiziache è una cosa un po’ diversa”.
Dunque, magari la notizia avrà ulteriori risvolti ed è un dovere del giornalista darla, anche se non è del tutto verificata al tempo stesso, però, è sempre bene verificare le fonti e soprattutto sarebbe stato più corretto non bruciarsela nella rete competitor.
Ranucci a@reportrai3sulla vicenda Nordio-Uruguay: “Non ho dato una notizia non verificata, ma ho detto che stiamo verificando una notizia” (che però ha dato e che quindi per definizione non era ancora verificata). GROTTESCO@SigfridoRanuccipic.twitter.com/JKFrMV2TMZ
— Ermes Antonucci (@ErmesAntonucci)May 3, 2026
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