Questa mattina Carlo Conti ha annunciato che Andrea Pucci sarà co- conduttore di Sanremo durante la terza serata. Ma questa scelta non è stata ben accolta dal web. Ciò non è legato a simpatie o antipatie, bensì a esternazioni che il comico ha fatto in questi anni, molto gravi. Spesso le sue frasi hanno strizzato l’occhio all’omofobia e al sessismo e così il Pd della Vigilanza Rai ha chiesto di fare le dovute indagini poiché non ritiene corretta le presenza di Pucci.
In una nota diffusa, la Vigilanza chiede: “Rai chiarisca su scelta omofobo Pucci. Anche Sanremo come tutta la Rai é diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”.
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Pucci a Sanremo, il web insorge
La scelta di Carlo Conti di portare Andrea Pucci sul palco di Sanremo ha scatenato una forte ondata di critiche. Se la presenza di Lillo – annunciata anch’essa stamattina- è stata accolta positivamente, quella di Pucci ha generato immediatamente polemiche a causa delle sue posizioni e di numerose uscite considerate offensive negli anni. Dopo l’annuncio, il post di Conti è stato sommerso da commenti negativi, tanto che il direttore artistico ha deciso di limitarli.
Le contestazioni riguardano soprattutto alcuni contenuti pubblicati da Pucci sui social, giudicati sessisti nei confronti di Elly Schlein e omofobi verso Tommaso Zorzi.
Anche Selvaggia Lucarelli è intervenuta, ripubblicando vecchie stories del comico e criticando la scelta di Conti, sottolineando come Pucci abbia più volte fatto bodyshaming, battute omofobe e commenti fuori luogo. Molti utenti ricordano che gli errori possono capitare, ma quando certi comportamenti si ripetono nel tempo diventano indicativi di un’ideologia che, secondo loro, non dovrebbe essere premiata né portata su un palco prestigioso come quello dell’Ariston.
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