Antichi Telai 1894

Pnrr, Meloni: “Italia chiederà quinta rata entro il 31 dicembre, centrato altro obiettivo”

Questa mattina la Cabina di regia per la verifica del conseguimento dei 52 obiettivi connessi alla quinta rata del Pnrr

4 Min di lettura

Questa mattina la Cabina di regia per la verifica del conseguimento dei 52 obiettivi connessi alla quinta rata del Pnrr consentirà all’Italia di presentare alla Commissione europea entro il 31 dicembre la richiesta di pagamento – approvata lo scorso 8 dicembre. Dunque 10,5 miliardi di euro, nei prossimi mesi, si aggiungeranno ai 16,5 miliardi della quarta rata.

Pnrr: gli interventi per la quinta rata

La Cabina di regia ha preso atto dello stato di attuazione degli obiettivi previsti nella quinta rata, dove figurano importanti misure come l’aggiudicazione degli appalti del settore idrico, l’elettrificazione della linea ferroviaria nel Mezzogiorno e la tratta Ferroviaria Salerno-Reggio Calabria. Importante anche la questione ambientale con il potenziamento delle condotte, della depurazione e la realizzazione di impianti per la valorizzazione dei rifiuti.

Il Pnrr o Piano nazionale di ripresa e resilienza
Il Pnrr o Piano nazionale di ripresa e resilienza

Per quanto riguarda la pubblica istruzione poi, si sono fissati i termini dell’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione del sistema scolastico oltre che l’aggiudicazione di tutti gli appalti per la realizzazione dei nuovi plessi.

Pnrr: le parole di Fitto

Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto al termine della Cabina di regia a Palazzo Chigi afferma: “La Cabina di regia di oggi, con la puntuale verifica di tutti gli obiettivi della quinta rata all’indomani dell’approvazione definitiva del nuovo Pnrr da parte del Consiglio europeo permetterà al governo di dare seguito alla richiesta di pagamento entro fine anno, per proseguire nell’azione di sostegno alla crescita economica e per raggiungere, con i nuovi investimenti inseriti nel piano, gli obiettivi del potenziamento della competitività industriale, della transizione verso energie pulite e dell’indipendenza energetica dell’Italia“.

Fitto sul Pnrr
Fitto sul Pnrr

Fitto si dice soddisfatto del lavoro svolto dall’esecutivo in materia di Pnrr. L’approvazione del Consiglio europeo è la conclusione di un anno positivo sul Piano nazionale di ripresa e resilienza portato avanti da governo Meloni per dare una risposta tangibile alle aspettative delle imprese e degli italiani.

Pnrr: le parole della Meloni

Immediata la reazione della premier Giorgia Meloni sul Pnrr. “Oggi il governo ha centrato un altro obiettivo estremamente importante. La cabina di regia del Pnrr ha ratificato il raggiungimento dei 52 obiettivi necessari per consentire all’Italia di presentare, entro il 31 dicembre 2023, alla Commissione europea la richiesta per la quinta rata da 10,5 miliardi di euro. Traguardo che si somma al primato già raggiunto dall’Italia, ovvero quello di essere la prima Nazione in Europa ad aver presentato la quarta richiesta di pagamento del Pnrr“.

Superbonus, Liris: “Provvedimento ad hoc”

D’altro canto il nodo del Superbonus resta ancora senza troppa concretezza con la scadenza di fine anno. Da Forza Italia la speranza è l’ultima a morire e non esclude possa arrivare con Milleproroghe, ma per il senatore di FdI e membro della quinta Commissione permanente sul Bilancio, Guido Liris, che afferma: “L’ipotesi di un provvedimento ad hoc“.

Guido Liris, Manovra
Guido Liris, Manovra

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.