Giorgia Meloni è intervenuta all’evento ‘Piano Mattei per l’Africa e Global Gateway: un nuovo modello per le relazioni Europa-Africa‘, organizzato da Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, con la convinzione che il progetto per la collaborazione tra l’Unione europea e gli Stati africani si stia rivelando un successo. “Non si tratta più di un’iniziativa italiana, ma è ormai una strategia di respiro europeo e internazionale che guarda lontano e sta riscuotendo sempre maggiore condivisione“, ha dichiarato soddisfatta, ricordando come il nostro Paese sia diventato pioniere di un’operazione che non era mai stata svolta prima.
Il Presidente del Consiglio ha voluto sottolineare come lo sviluppo dei Paesi africani sia un investimento per il futuro dell’Europa stessa. “Ci stiamo lavorando attraverso un metodo che è divenuto un punto di riferimento a livello europeo“, ha rimarcato, evidenziando la concretezza dei risultati ottenuti finora. Questi, però, non sono ancora sufficienti, per cui l’Europa continuerà a lavorare per il miglioramento del piano, anche in vista del vertice Ue-Unione Africana che si terrà in Angola nelle prossime settimane.
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Piano Mattei, Meloni: “Abbiamo davanti una sfida epocale”
Meloni ha parlato di una vera e propria “sfida epocale“, in cui anche il Parlamento europeo dovrà svolgere un ruolo da protagonista. Il premier ha poi sciorinato una serie di numeri, ricordando come al momento il Piano Mattei coinvolga direttamente 14 nazioni africane, con oltre un miliardo di euro di risorse che sono state già impegnate dall’Italia per progetti nel Continente africano.
Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio, la cooperazione tra i due continenti si concentra su 4 grandi iniziative strategiche. La prima è la realizzazione del Corridoio infrastrutturale di Lobito, per collegare l’Africa occidentale a quella orientale, unendo Angola, Repubblica Democratica del Congo e Zambia.
Inoltre, si lavorerà allo sviluppo delle filiere produttive del caffè in diverse nazioni africane e all’estensione verso l’Africa orientale del cavo Blue Raman, la dorsale marittima che collegherà l’India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e il Mediterraneo e all’AI Hub for Sustainable Development di Roma, che coinvolgerà centinaia di start-up africane per applicare l’intelligenza artificiale ai diversi settori del Piano.
Inoltre, Meloni ha voluto sottolineare che quello del Piano Mattei è stato “un metodo che è diventato un punto di riferimento a livello europeo, come dimostra anche la presentazione avvenuta qualche settimana fa a Bruxelles del Global Gateaway Hub, ovvero la piattaforma che coordinerà i progetti e gli investimenti europei“.
Il Presidente del Consiglio ha poi voluto ricordare come lo spirito che anima il progetto del Piano Mattei provenga proprio da chi gli ha dato il nome. “Enrico Mattei, un grande italiano, un visionario, che con il suo patriottismo pragmatico ha servito l’interesse nazionale costruendo ponti e cooperazione con gli altri popoli“.
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