“La sinistra è unita solo quando vuoleinfilare le mani nelle tasche degli italiani. Finché Forza Italia sarà al governo e in Parlamentonon ci sarà mai la patrimoniale!La nostra ricetta è: meno tasse per tutti!“. Con un telegrafico ma duro post suX, il vicepremierAntonio Tajanirisponde alla segretaria del PdElly Schlein, che ieri, in un colloqui conLa Repubblicaha rilanciato uno dei cavalli di battaglia dell’opposizione.
La dem ha infatti detto di essere“sempre stata favorevole” a una tassazione a livello Ue, spiegando che il tema verrà ampiamente discusso con gli alleati delCampo largo, nell’auspicio di trovare un terreno comune. “In altri Paesi europei si sta ragionando nella stessa direzione e io penso che non possa essere un tabù capire come a livello europeo introdurre una tassazione sui miliardari”, ha aggiunto Schlein, sottolineando che si tratta di una misura che riguarderebbe l’1% della popolazione, “rispetto a una esigenza che è quella di garantireservizi pubblici fondamentalial 99%“.
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Patrimoniale, nel Campo Largo Renzi contrario alla misura
Dagli alleati dell’opposizione non è giunto nessun segnale di approvazione, ma l’intervento dell’ex parlamentare renzianoMichele Anzaldiha fatto capire che il tema potrebbe generare non pochefrizioniall’interno dello schieramento, soprattutto per quanto riguarda la posizione diItalia Viva. “Ha un senso, almeno nel mondo della comunicazione in questo momento, parlare di tassa sulla patrimoniale?” ha scritto il politico suX. E lo stessoMatteo Renzi, parlando una settimana fa al Festival dell’Economia di Trento avevasqualificatola misura, ponendosi come interlocutore del mondo produttivo e rifuggendo qualsiasi discorso che contemplassel’aumento di tasse.
Fratoianni (Avs) “Chi ha tanto deve contribuire con un minimo sforzo”
Sulla questione è intervenuto anche il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni, che si è rivolto direttamente a Tajani: “Non avevo alcun dubbio che Tajani fosse contrario a chiedere qualcosa a quei pochi super ricchi che ci sono in Italia ma cheposseggono gran parte della ricchezza del Paese– ha dichiarato – .È evidente che per lui devono continuare a pagare le tasse, sempre più alte con questo governo, e a fare sacrifici le classi popolari e il ceto medio. Per noi no:chi ha tanto può benissimo contribuire con un minimo sforzo“.
Sulla scorta di queste osservazioni, il deputato rossoverde ha promesso di continuare a dare battaglia sul tema, “per una ragione dibuon senso e di giustizia sociale“, annunciando la sua partecipazione venerdì 5 giugno a Milano al meeting internazionale“Tax the Rich”, promosso e organizzato dall’European Left Alliance.
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