UnConsiglio dei ministro straordinarioha avuto inizio alle 12 di oggi, al fine di discutere delle misure di sicurezza e gestione della Capitale in vista deiriti funebri di Papa Francesco, deceduto ieri mattina alle 7:35 a Casa Santa Marta. Nel corso di questo incontro, il Presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, ha affidato al capo della Protezione civile,Fabio Ciciliano, il coordinamento delle attività italiane per le esequie prima e poi in vista del Conclave, come avvenne per Papa Giovanni Paolo II nel 2005.
Il Cdm ha deliberato che in Italia igiorni di luttoper la morte del Pontefice sarannocinquea partire da oggi e arriveranno quindi a coprire fino al giorno dei funerali, che sono stati fissati peril 26 aprile alle 10 del mattino. Alla morte di Papa Giovanni Paolo II i giorni di lutto furono solo tre. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha chiarito che il Consiglio ha condiviso le decisioni del premier.
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Per quanto riguarda lecelebrazioni del 25 aprile, giorno della Liberazione, il ministro ha chiarito che “tutte le cerimonie sono consentite, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno“. Si presuppone, quindi, che alcune delle tradizioni che hanno luogo in questo giorno non saranno messe in atto proprio a causa del lutto per la morte del Pontefice.
Già da ieri leBandiere nei palazzi pubblici d’Italia sono a mezz’astaproprio per simboleggiare il lutto e il cordoglio per la perdita del Santo Padre. A Roma hanno già avuto inizio le misure di sicurezza straordinarie per contenere i pericoli dovuti all’afflusso di turisti nella Capitale per la morte del Papa. In unaRoma blindata, dunque, il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano avrà il compito di occuparsi della mobilità, dell’assistenza e dell’accoglienza, fino all’elezione del nuovo Pontefice.
“Per quanto riguarda lemisure di ordine pubblico,rimangono in capo al prefetto di Romache si raccorderà con il capo Dipartimento, il quale opererà in regime di deroga“, ha spiegato ulteriormente Foti, aggiungendo che la figura di Ciciliano corrisponde in sostanza a quella di un commissario.
Il cambio nell’agenda di Meloni e l’arrivo di Trump a Roma per i funerali di Papa Francesco
Commosse le parole del premier Meloni, che ha ricordato come il loro rapporto trascendesse quello più semplice tra premier e Pontefice, divenendo una sorta di ibrido che ora ha lasciato un vuoto incolmabile.L’agenda del premier èquindidestinata a cambiare radicalmente: si presume che già oggisalterà il Premier time al Senato, e probabilmente verranno fatti slittare anche anche le valutazioni sul Def. Inoltre si presume che venga rinviata anche la trasferta in Uzbekistan e Kazakhstan, prevista per questo weekend.
A preoccupare, poi, anche l’afflusso di personaggi politici esteri che potrebbero prendere parte alle esequie. Il presidente americano,Donald Trump, ha già annunciato la sua presenza e quella di sua moglie.In che modo gestire questo arrivo?In ballo c’è ovviamente ilsummit Usa-Ue sui dazi, ma non è chiaro se l’arrivo del titolare della Casa Bianca possa essere sfruttato per accelerare i tempi di un accordo sulle tariffe maggiorate. Alcuni ministri ipotizzano che i funerali potrebbero velocizzare questo processo, ma altre fonti invece smentiscono anche solo la possibilità.
Secondo fonti della Camera, invece, domani si dovrebbe tenere, su proposta del presidente Lorenzo Fontana, una commemorazione per il Pontefice. Oggi alle 18, comunque, vi sarà unariunione dei capigruppo di Camera e Senato, che affronteranno nello specifico la calendarizzazione dei prossimi giorni, per comprendere in che modo modificarla adeguatamente.
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