La scomparsa diPapa Francescoha provocato la commozione di tutto il mondo cattolico, e non solo. Il governo italiano ha infatti proclamato 5 giorni di lutto nazionale, nel rispetto della scomparsa del Vescovo di Roma. Nei prossimi giorni saranno previsti nellaCapitaleturisti provenienti da tutte le Nazioni per dare l’ultimo salutoal Santo Padre.
In questo periodo di dolore e confusione non sono comunque mancate lepolemicheper la gestione della situazione da parte dell’esecutivo di Giorgia Meloni. IlConsiglio dei ministri odierno, con sui sono stati deliberati i giorni di lutto e in cui è stato nominato Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile, come commissario per la gestione italiana delle esequie e del Conclave, è stato visto da qualcuno anche come un tentativo di sminuire una particolare ricorrenza tutta italiana.
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Cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco
Al termine delConsiglio dei ministriil governo italiano, attraverso il Ministro per la Protezione CivileNello Musumeci, ha dichiarato5 giorni di lutto nazionale, dal 22 al 26 aprile, giorno delfunerale di Bergoglio. In riferimento allafesta della Liberazioneil ministro ha spiegato che “tutte le cerimonie sono consentite, tenuto conto del contesto e quindi con lasobrietà che la circostanza imponea ciascuno“.
Il provvedimento preso dal governo, quindi, non prevedenessuno stravolgimentoper quanto riguarda le manifestazioni per il 25 aprile, giorno dell’ottantesimo anniversario della liberazione dal regime nazi-fascista. Sono confermate lecerimonie ufficiali, ma si terranno in forma più sobria, mentre le altremanifestazioni pubblichepotrebbero essere “adattate in tono e contenuti“.
Le proteste delle opposizioni con Fratoianni
Igor Taruffi, responsabile organizzazione nella segreteriaPartito Democratico, ha comunicato che il PD, in segno di adesione al lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco, hasospeso le proprie attività, ma soltantofino al 24 aprile, e non fino al giorno del funerale.
Alleanza Verdi e Sinistranon ci sta e contesta la decisione del governo di decretare 5 giorni di lutto nazionale, coprendo anche i festeggiamenti del 25 aprile. Si è espressoNicola Fratoianni: “Celebrare la Liberazione con sobrietà? E’ più forte di loro…“.
Per il segretario di AVS,la scelta del Governo Meloni di imporre un periodo di lutto nazionale così lungo avrebbe lo scopo di sminuire i festeggiamenti di unaricorrenza scomoda all’amministrazione, approfittando tra l’altro della scomparsa di Papa Francesco. Fratoianni non riesce a “trovare altra giustificazione alleparole strampalate sulla sobrietàcon cui celebrare il 25 Aprile” utilizzate dal ministro Musumeci.
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