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Orsini sul decreto energia: “Oggi è priorità del Paese, spero primi passi già a febbraio”

Orsini ha poi speso parte del suo intervento per mantenere alta l'attenzione su quanto sta accadendo in Sicilia, Calabria e Sardegna a causa del maltempo. Il presidente di Confindustria ha dichiarato di essersi messo in contatto oggi con i governatori delle Regioni sopra citate al fine di accertarsi che non vengano mai dimenticati i bisogni degli italiani

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Oggi ciò che serve maggiormente per essere competitivi è ridurre il costo dell’energia“. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, torna a battere sul tema del caro bollette, chiarendo che al momento l’Italia deve valutare adeguatamente le sue priorità e dare al più presto una risposta ai suoi cittadini. A poche settimane dall’approvazione della Legge di Bilancio, che ha dimostrato l’efficacia della collaborazione tra governo ed esperti del settore, il leader degli industriali ha specificato che un modello simile può essere applicato a numerosi altri temi del Paese.

Nel corso del suo intervento all’inaugurazione di Mido 2026, Orsini ha ribadito la necessità di maggiori investimenti nell’ambito industriale italiano, affinché la ripresa del settore possa essere armoniosa e soprattutto sostenibile. Tra questi vi deve essere un intervento concreto da parte del governo sul tema dell’energia.

Orsini sul costo dell’energia: “Se si abbassa migliora la competitività”

Dobbiamo risolvere questo nodo“, ha tuonato, chiarendo che l’energia italiana è tra le più care al mondo e quindi non rende affatto competitivo il nostro Paese. “Se noi dobbiamo essere scelti, dobbiamo essere scelti anche perchè riusciamo a dare buone condizioni ed essere attrattivi e soprattutto perché manteniamo le nostre imprese“, ha spiegato ancora Orsini, chiarendo che il tema deve essere quindi affrontato il prima possibile. L’auspicio sarebbe quello di tentare di risolvere la problematica già nel decreto legge del prossimo febbraio.

Il presidente ha poi riportato un dato fondamentale raccolto dal Centro studi Confindustria, secondo cui il 35% degli imprenditori prevede un miglioramento degli ordini e della produttività, sia in relazione all’attesa del prossimo decreto energia che a quello sull’iperammortamento e alla misura sull’espansione della Zes.

Ad aiutare, in questo senso, sarà anche l’attenzione mediatica portata in Italia dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, che avranno inizio il prossimo 6 febbraio. “Io credo in questi eventi che mettono al centro il nostro Paese“, ha spiegato Orsini, chiarendo che l’obiettivo principale è quello di esportare lo stile di vita italiano, dimostrando ai turisti che in Italia si vive bene, che i prodotti hanno grande valore, così come i territori e le strutture ricettive. “Credo che portare a casa un pezzo di Italia faccia bene al nostro Paese, e questo è fondamentale“, ha spiegato il leader degli industriali.

Orsini ha poi speso parte del suo intervento per mantenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Sicilia, Calabria e Sardegna a causa del maltempo. Il presidente di Confindustria ha dichiarato di essersi messo in contatto oggi con i governatori delle Regioni sopra citate al fine di accertarsi che non vengano mai dimenticati i bisogni degli italiani.

Ci sono problemi enormi, mettiamo come media l’attenzione su questo perché oggi dobbiamo essere veloci e dare una risposta“, ha infatti spiegato, chiarendo che è stata avviata una collaborazione con i territori del Sud Italia, affinché sia possibile farla crescere e avvicinarla ai livelli del Nord.

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