Un grave episodio di violenza ha scosso la città diGenovanelle prime ore di oggi. Unuomoitaliano di49 anni, senza fissa dimora, è statotrovato mortoall’interno del parcoVilletta Di Negro, vicino ai giardini delMuseo Chiossone. Per l’omicidio è statofermato un cittadino senegalesedi 42 anni, giànoto alle forze dell’ordine. L’allarme è stato lanciato da unagiovane donnacheha chiamato il numero di emergenza 112dopo aver assistito a una scena agghiacciante. La testimone ha raccontato diaver visto un uomotrascinare in strada uncorpo legato mani e piedi.

Uomo ucciso a Genova, sindaca Salis: “L’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione questo tragico evento“
Sul posto sono intervenuti immediatamente icarabinieri del Nucleo Radiomobiledi Genova, che hanno bloccato il sospetto e lo hannocondotto al comandoprovinciale di Forte San Giuliano per approfondimenti. Dalle prime indagini risulta che l’aggressione ai danni della vittima sia avvenuta nel parco. Il presunto colpevoleavrebbe colpito ripetutamente l’uomo alla testa e al tronco, probabilmente con una bottiglia, e successivamente ne avrebbe legato il corpo mani e piedi pertrascinarlo in strada. Un ruolo cruciale nell’indagine è svolto dalletelecamere di videosorveglianzainstallate nella zona.
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Gli investigatori stanno analizzando i filmati che sembrerebbero documentare alcunimomenti chiave della lite e dell’aggressione, fornendo dettagli fondamentali perconfermare la dinamicae le responsabilità dell’accaduto. La tragedia ha profondamente colpito la comunità cittadina. La sindaca di Genova,Silvia Salis,ha espresso il proprio cordoglioe ha sottolineato l’importanza dell’efficienza dimostrata dalle forze dell’ordine. Ha dichiarato: “L’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione questo tragico evento. Il mio pensiero va alla vittima, evoglio ringraziare i carabinieri per il loro intervento tempestivoche ha portato al fermo del sospettato“.
La sindaca di Genova ha inoltre posto l’accento sulla questione dell’emarginazione sociale, affermando: “Quando si perde una vita in modo così brutale, soprattutto quella di chi vive ai margini della società,non possiamo limitarci a manifestare sconcerto. Come istituzioni abbiamo il dovere di impegnarci maggiormente persostenere chi troppo spesso rimane invisibilenella nostra comunità“. Le indagini proseguono per determinare il movente del delitto e acquisire ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Nelle prossime oreil sospettato verrà interrogato dagli inquirenti, mentre sul corpo della vittima potrebbero essere ordinati ulteriori esami medico-legali.
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