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Nicole Minetti: annullata la pena, ha ricevuto la grazia da Sergio Mattarella. Il Quirinale fa chiarezza

Mattarella ha concesso la grazia a Nicole Minetti, coinvolta nel caso Ruby bis. Doveva scontare una pena di 3 anni e 11 mesi, ora annullata. Nella nota diffusa dal Quirinale si legge che tale decisione è stata presa a seguito di "gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti". I legali dell'igienista dentale aggiungono che "in casi analoghi scelte di questa natura restano normalmente confinate alla dimensione personale e familiare, senza una particolare esposizione pubblica"

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Era stata condannata a 3 anni e 11 mesiper favoreggiamento della prostituzione e peculato. MaSergio Mattarella, lontano dall’attenzione mediatica, a febbraiole ha concesso la grazia.Questa è stata poi notificata da Carlo Nordio che ha accettato la richiesta.Alla base dei motivi strettamente familiari e personaliritenuti valide dalle due cariche dello Stato per far sì chela pena inflitta a Nicole Minetti per il caso Ruby bis venisse eliminata, come se non ci fosse mai stata.

A dare la notizia in esclusivaMi Manda Rai Tre, che trasmetterà il servizio domani sera ma ilFatto Quotidianoha iniziato ad indagare sull’accaduto e ha sentito telefonicamenteNicole Minettiche ha preferito mantenere il silenzio sulla vicenda.

Poco dopo è arrivata unanota dal Quirinaleche ha confermato la notizia affermando:“La concessione dell’atto di clemenza in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere –si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minettiche necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati. La normativa a tutela i dati sensibili dei minori e non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore”.

Nicole Minetti, i legali: “Scelta fondata su straordinari profili umanitari”

Dopo che il Quirinale ha fatto chiarezza, i legali diNicole Minettihanno pubblicato una nota per motivare la scelta del Presidente Mattarella: “La grazia concessa dalla Presidenza della Repubblica a Nicole Minetti è fondata su straordinari profili umanitariconnessi alla tutela della salute e alla condizione di particolare vulnerabilità di un minore rispetto al quale si chiede il massimo dovuto riserbo”.

Poi l’avviso di“ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti qualora la risonanza mediatica della vicenda violasse la dignità,la riservatezza e la serenità della vita familiare della dottoressa Minetti e quella del minore”.

Ribadendo come il provvedimento attuato dal Quirinalesi sia svolto “nel pieno solco dell’istituto costituzionale della clemenza individuale, senza che possa avere“effetti indiretti sproporzionati su soggetti terzi”.Poi i legali spiegano che “in casi analoghi scelte di questa natura restano normalmente confinate alla dimensione personale e familiare, senza una particolare esposizione pubblica. Proprio per questo rinnoviamo l’invito al massimo riserbo, in particolare sulla posizione del minore”.

Chi era Nicole Minetti e cos’era successo: perché è immischiata nel caso Ruby bis

Nicole Minettiè stata una delle protagoniste più riconoscibili del caso Ruby, perché appartiene in quel momento in cui politica, spettacolo e vita privata di Silvio Berlusconi si intrecciavano. Ex igienista dentale, poi volto televisivo e infine consigliera regionale in Lombardia, è diventata una figura centrale nelprocesso Ruby bis, il filone che non riguardava Berlusconi direttamente, ma anche la gestione delle ragazze presenti alle “cene eleganti” di Arcore.

Nel Ruby bis Minetti viene descritta come una sorta di intermediaria: una giovane donna molto vicina al Presidente del Consiglio, che avrebbe avuto un ruolo nel reclutare, ospitare e accompagnare le ragazze che frequentavano la villa di Arcore. Insieme a Lele Mora ed Emilio Fede, era accusata di favoreggiamento e induzione alla prostituzione, perché, secondo la ricostruzione dei magistrati, contribuiva alla logistica delle serate e alla gestione delle ospiti, tra cui anche Ruby, minorenne all’epoca.

Il processo si è concluso con unacondanna definitiva nel 2019: 2 anni e 10 mesi per i reati legati al Ruby bis, a cui si è aggiunta un’ulteriore condanna per peculato nel caso “rimborsopoli” lombarda, perun totale di 3 anni e 11 mesi.

Nicole Minetti graziata da Mattarella

A febbraioSergio Mattarella le ha concesso la grazia, a seguito della richiesta dell’avvocato dell’igienista dentale Calcaterra, che ha fatto questa proposta sulla base di particolari esigenze familiari, strettamente personali, e per le quali è stato deciso di non diffondere alcuna notizia. Anche per questo la grazia è stata concessa senza puntare i riflettori sul caso, sia perché tutto ciò avrebbe fatto inevitabilmente discutere, sia perché, data la rilevanza mediatica diNicole Minetti, si è voluto fare tutto con la massima discrezione.

E se da una parte è stato fatto tutto nel massimo rispetto della legge e di ciò che prevede la Costituzione, questa storia lascia senza dubbio alcune domande che nei giorni futuri saranno al centro dei dibattiti politici.

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