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Orrore a Modena, Piantedosi: ‘Dietro l’attacco, un evidente disagio psichiatrico’

Il ministro dell’Interno Piantedosi interviene sulla strage di Modena: “Non risultano elementi sfuggiti alla prevenzione antiterrorismo”. Il bilancio è di otto feriti, di cui quattro in condizioni gravissime

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Resta altissima la tensione aModenadopo il drammatico episodio avvenuto nel pomeriggio di sabato lungo via Emilia Centro, nel cuore della città. Un’auto lanciata a quasi100 chilometri orariha travolto diversi pedoni in una delle aree più frequentate del centro storico, particolarmente affollata nel fine settimana, terminando poi la corsa contro la vetrina di un negozio. Il bilancio è di8 feriti,di cui4in condizioni molto gravi. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti ambulanze, elisoccorso, forze dell’ordine e soccorritori.

Sul caso è intervenuto il ministro dell’InternoMatteo Piantedosi. Il titolare del Viminale ha spiegato che, allo stato attuale delle indagini, il fatto sembrerebbe collegato principalmente a unasituazione di forte disagio psichiatrico. “Chiaramente gli inquirenti faranno ulteriori accertamenti, però il fatto sembra collocabile soprattutto in una situazione di disagio psichiatrico”, ha dichiarato.

Piantedosi ha sottolineato come questo elementonon riduca in alcun modo la gravità dell’accaduto: “Non cambia la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa”.

“Nessun elemento sfuggito all’antiterrorismo”

Il ministro ha anche affrontato il tema della possibilematrice terroristica, spiegando che saranno gli inquirenti a stabilire definitivamente il quadro dell’accaduto. “La componente psichiatrica è storicamente molto evidente, peròil resto lo stabiliranno gli inquirenti”, ha detto, aggiungendo che “ad oggi quello che è di maggiore evidenza è questa condizione personale di carattere psichiatrico”.

Piantedosi ha evidenziato inoltre come, al momento,non emergano segnali che facciano pensare a falle nel sistema di prevenzione antiterrorismo: “Registrare che non c’era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta”.

Il responsabile e i feriti

L’uomo fermato èSalim El Koudri, 31 anni, cittadino italiano di origini marocchine. Secondo quanto emerso, in passato sarebbe stato sottoposto a trattamenti psichiatrici. L’uomo è ora accusato distrage e lesioni aggravate. Le indagini sono coordinate dai magistrati del gruppo antiterrorismo dellaDirezione distrettuale antimafia di Bologna,mentre laDigossta approfondendo il movente e il contesto dell’azione.

Tra le persone investite ci sonocinque uomini e tre donne. Due feriti, in condizioni gravissime, sono stati trasferiti con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore diBologna. Altri due sono ricoverati in gravi condizioni all’ospedale diBaggiovara, mentre gli altri feriti sono stati trasportati al Policlinico di Modena.

Il ministro: “Modena ha reagito con coraggio”

Piantedosi ha infine volutoringraziare cittadini, soccorritori e forze dell’ordineper la gestione dell’emergenza. “Modena ha mostrato capacità di reagire, seppure in una situazione così tragica e complicata. Eradoveroso venire in cittàper testimoniare la vicinanza del Governo e dello Stato”.

Il ministro ha parlato anche delcoraggio di alcuni presentiche, “a rischio della propria incolumità”, si sono attivati per fermare l’uomo e prestare i primi soccorsi ai feriti subito dopo l’investimento.

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