Way Technological Systems

“Lavorare nei campi non è svilente: meglio che stare sul divano col Rdc” 

2 Min di lettura

Il ministro Lollobrigida a Vinitaly accelera anche sui migranti: “Vogliamo organizzare flussi di migranti regolari” 

Lavorare nei campi non è svilente, e il governo lavora per organizzare flussi di migranti regolati. Diversi i temi rilanciati dalministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenuto domenica al Vinitaly di Verona. Flussi migranti, cibo sintetico e gestione dell’occupazione sono alcuni degli argomenti del momento. 

Il lavoro nei campi 

“Nelle campagne – ha spiegato Lollobrigida – c’è bisogno di manodopera e i giovani italiani devono sapere che non è svilente andare a lavorare in agricoltura. Anzi, quello che non è un modello di civiltà è non andare a lavorare, stare sul divano e gravare sulle spalle altrui col reddito di cittadinanza. Sui flussi – ha aggiunto – c’è la volontà di organizzarli seriamente, contrastando l’immigrazione illegale, e facendo formazione nei Paesi di provenienza dei migranti”. 

Cibo sintetico e nuove norme 

“Il Nutriscore non serve a informare ma a condizionare. Non è un algoritmo a dirci cosa mangiare ma la capacità di distinguere e discernere. Meglio il modello italiano delle etichette a batteria che va a individuare il quantitativo dei prodotti valido per una dieta bilanciata. Per gli italiani la convivialità è un elemento dello stare bene. Noi italiani non utilizziamo il cibo come carburante ma apprezziamo quei prodotti, come il vino, che ci portano benessere anche a livello mentale”. 

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.