Si accende lo scontro tra politica e magistratura a Milano. A riaprire il dibattito è stato il sindacoGiuseppe Salache a margine della Festa dell’Arma dei Carabinieriè tornato a commentare l’inchiesta della Procura sulleconcessioni degli spazi commerciali in Galleria Vittorio Emanuele.
Sala ha precisato di non voler generalizzare né mettere in discussione l’operato dell’intera magistratura ma ha sostenuto che “una parte della Procura fa politica“. Una convinzione che, secondo il primo cittadino, troverebbe conferma nella candidatura dell’ex procuratrice aggiuntaTiziana Sicilianocome vicesindaca nella lista guidata dall’imprenditoreMassimiliano Lisain vista delle elezioni comunali del2027.
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Milano: l’esposto che ha dato origine all’inchiesta
Il riferimento del sindaco riguarda proprio l’origine dell’indagine. L’inchiesta, infatti, nasce da un esposto presentato da Lisa, oggi candidato sindaco. Sala si è detto sempre più perplesso dall’evoluzione della vicenda, soffermandosi sulle dichiarazioni della stessa Siciliano, che avrebbe affermato dinon ricordare quell’esposto.
“Non ho alcuna prova che non se lo ricordi davvero“, ha spiegato il sindaco, “ma faccio fatica a comprendere come una magistrata con una lunga esperienza e un ruolo apicale in Procura possacandidarsi con una persona che conosce pocosenza aver fatto verifiche approfondite“. Secondo Sala, questo elemento alimenta interrogativi che meritano una riflessione pubblica.
Il sostegno di Fontana
Le parole del sindaco hanno trovato una sponda nel presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana.Interpellato dai giornalisti, il governatore ha dichiarato di condividere almeno in parte le perplessità espresse da Sala, sostenendo chenegli ultimi anni alcune scelte della magistratura abbiano sollevato dubbi e discussioni.
“Quella indicata dal sindaco Sala è una delle ipotesi“, ha affermato Fontana, senza entrare ulteriormente nel merito della vicenda.
Le dichiarazioni del sindaco milanese si inseriscono in un confronto sempre più acceso, per il momento restano posizioni e valutazioni politiche. L’inchiesta sulla Galleria Vittorio Emanuele prosegue sul piano giudiziario, mentre sul piano politico le parole di Sala e il sostegno di Fontana sono destinate ad alimentare ulteriormente il confronto tra istituzioni e magistratura.
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