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Milano Cortina, Piantedosi rassicura: “Sicurezza in mano italiana, no attività di agenti ICE”

Il ministro dell'interno conferma che lo svolgimento delle attività di sicurezza ai Giochi Olimpici di Milano Cortina saranno gestite dalle forze dell'ordine italiane

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In vista dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, il governo ribadisce il massimo impegno sul fronte della sicurezza e chiarisce le polemiche emerse nelle ultime settimane sulla presunta presenza operativa di agenti statunitensi sul territorio nazionale. A farlo è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto alla Camera dei Deputati nel corso di un’informativa dedicata proprio alle misure di sicurezza legate all’evento.

Piantedosi: “gestione dell’ordine pubblico affidata esclusivamente alla polizia italiana”

Secondo quanto spiegato dal titolare del Viminale, l’eventuale presenza di personale dell’Agenzia statunitense Immigration and Customs Enforcement (Ice) rientra in accordi di cooperazione internazionale in vigore da anni e non prevede in alcun modo attività operative in Italia. “Si tratta esclusivamente di analisi e scambio informativo all’interno delle sedi diplomatiche statunitensi“, ha precisato Piantedosi, sottolineando come la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza resti una prerogativa esclusiva delle forze di polizia italiane.

Il ministro ha voluto così spegnere le polemiche politiche, definendole prive di fondamento, soprattutto in una fase delicata di preparazione di un appuntamento di portata globale. “Non ha senso alimentare contrapposizioni ideologiche in un’occasione così importante per il Paese“, ha aggiunto, invitando tutte le forze politiche a collaborare sotto il segno del Tricolore.

Milano-Cortina 2026 rappresenta, secondo Piantedosi, non solo una sfida organizzativa e di sicurezza, ma anche una grande opportunità per rafforzare l’immagine dell’Italia sulla scena internazionale. Le pianificazioni già realizzate, le risorse messe in campo e le attività avviate dimostrano, a suo avviso, la concretezza dell’azione di governo. “Questa venticinquesima edizione delle Olimpiadi invernali ci offre l’occasione di valorizzare il ruolo dell’Italia come Paese capace di garantire grandi eventi in piena sicurezza“, ha affermato.

Milano Cortina come banco di prova diplomatico

Nel suo intervento conclusivo, il ministro dell’Interno ha garantito che l’impegno dell’esecutivo sarà massimo e costante fino allo svolgimento dei Giochi. “Non devieremo di un centimetro dalla linea intrapresa“, ha assicurato, evidenziando come il successo dell’evento potrà contribuire a consolidare la credibilità internazionale dell’Italia e il suo ruolo di leadership in una fase storica segnata da tensioni globali.

Secondo Piantedosi, i valori dello sport possono inoltre giocare un ruolo chiave nel favorire il dialogo internazionale e nel contrasto all’estremismo e al terrorismo, confermando Milano-Cortina 2026 come un banco di prova cruciale non solo per lo sport, ma anche per la diplomazia e la sicurezza globale.

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