Migranti, sindaci e governatori indignati e governo risponde: “False accuse”

Secondo alcune fonti del Viminale la questione migranti è tutt’altro che limpida. Anzi, alcuni sindaci e governatori la definiscono come surreale.

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Secondo alcune fonti del Viminale la questione migranti è tutt’altro che limpida. Anzi, alcuni sindaci e governatori la definiscono come surreale.

Migranti: la risposta delle fonti di governo

“Non è previsto” il tavolo chiesto dai Comuni sull’emergenza migranti. La questione riguarda in particolar modo i minori non accompagnati e sulla mancanza di posti e strutture dove accoglierli. Secondo fonti del governo non ha la priorità e affermano:”A cosa servirebbe sedersi al tavolo con chi ci accusa di aver tagliato il costo dell’accoglienza? E’ una falsità assoluta“.

Migranti: scatta la polemica

Il ministero dell’Interno scrive in una nota: “La mancata adozione dello stato di emergenza da parte delle 4 Regioni guidate dalla sinistra ha ritardato alcuni interventi sul territorio”. Di fatto, la polemica contro l’operato del governo parte dall’Anci, che sottolinea i problemi soprattutto per i minori non accompagnati. “Le amministrazioni locali non potranno garantire il rispetto delle condizioni stabilite per legge con questi numeri e ad essere responsabile è lo Stato centrale. Non ci sono gli hub di primissima accoglienza, non ci sono le risorse per la mediazione culturale“, ha dichiarato il sindaco di Prato e responsabile immigrazione Matteo Biffoni.

Immediata la risposta dal Viminale che ha evidenziato come i dati dimostrano ben altro. Le Regioni come la Toscana gestiscono un numero di sbarchi e di minori non accompagnati molto più basso rispetto ad altri territori. Dal Viminale ricordano poi la ‘Legge Zampa’, che prende il nome di una deputata Pd. “In questo modo i sindaci e i governatori di sinistra stanno andando contro una di loro” si legge in una nota.

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