Migranti, Meloni plaude a sanzioni Ue contro trafficanti: ‘Flussi vanno governati con umanità ma anche intransigenza’

La Commissione europea e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza hanno proposto un nuovo regime di sanzioni dell’Ue per contrastare il traffico di migranti, la tratta di esseri umani e altre gravi forme di criminalità organizzata, tra cui il commercio illegale di armi da fuoco e di droghe, nonché il riciclaggio di denaro

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Volevamocambiare l’approccio europeo sull’immigrazione, renderlo più concreto, più responsabile e più attento alla sicurezza dei cittadini. I fatti dimostrano che questa direzione sta prendendo forma. Così il premierGiorgia Meloniha commentato, con un post su X, la proposta dellaCommissione europea di un nuovo regime di sanzioni per contrastare il traffico di migranti. Per il capo dell’esecutivo, infatti, colpire i gruppi ditrafficantisignifica agire alla radice di un fenomeno che lucra sulla vita delle persone, alimenta insicurezze emette a rischio vite umane“.

Migranti, Meloni: “L’Europa va nella direzione indicata dal nostro governo”

Insomma, nelle parole di Meloni, “l’Europa sta finalmente andando nella direzione che il nostro governo ha indicato con determinazione:contrastare i trafficanti di esseri umani e riaffermare il principio che il fenomeno migratorio va governato, non subito“. In questo senso, il presidente del Consiglio ha assicurato che l’Italia continuerà a lavorare affinché il Vecchio Continente possa difendere efficacemente i propri confini, combattendo le organizzazioni criminali e gestendo i flussi di arrivi “con responsabilità e umanità, ma ancheintransigenza“.

Migranti, la proposta della Commissione europea per scardinare il business dei trafficanti

La Commissione europea e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza hanno proposto unnuovo regime di sanzioni dell’Ue per contrastare il traffico di migranti, la tratta di esseri umani e altre gravi forme di criminalità organizzata, tra cui ilcommercio illegale di armi da fuoco e di droghe, nonché il riciclaggio di denaro. “Abbiamo tutti un obiettivo comune – ha dichiarato la presidente della Commissione europeaUrsula von der Leyen –: farli uscire dal mercato esalvare le vite di migliaia di personeche sognano una vita migliore. Spetta a noi, in Europa,decidere chi può venire da noi e a quali condizioni”.

Per l’inquilina di Palazzo Berlaymont, infatti, la criminalità organizzata destabilizza le società,mina lo Stato di diritto e la democraziae indebolisce la stabilità economica e la sicurezza. Sebbene gli arrivi illegali siano diminuiti di oltre il 50% negli ultimi due anni, von der Leyen ha sottolineato che ancora “troppe persone continuano a rischiare e aperdere la vita per mano dei trafficanti.

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