consorzio arcale

Meloni a Tripoli, rafforzamento dei legami Italia-Libia: “Costruire futuro di cooperazione e sviluppo”

Con l'impegno di Meloni e il supporto delle istituzioni, si mira a promuovere un clima di fiducia e cooperazione che possa tradursi in opportunità concrete per entrambi i Paesi, contribuendo così a un futuro prospero e sostenibile

4 Min di lettura

IlBusiness Forum Italia-Libiaa Tripoli, rappresenta un momento cruciale per la ripresa e il rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi. Lapremier Giorgia Meloni, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di questo incontro, affermando che oggi si pongono lebasi per una fase nuova delle relazioni,caratterizzate da un legame profondo e storico. Meloni ha evidenziato che Italia e Libia condividono non solo interessi economici, ma anche una storia e destini intrecciati, che richiedono una cooperazione rinnovata e più efficace.

Uno degli annunci più significativi di Meloni è stato ilripristino dei voli della compagnia Ita Airways tra Italia e Libiaa partire da gennaio 2025. “Sono fiera di annunciare che Ita Airways tornerà a collegare le nostre Nazioni,” ha dichiarato, sottolineando come questo non solo faciliterà i viaggi d’affari e il turismo, ma simboleggi anche un impegno concreto nel rafforzare i legami tra i due Paesi. Inoltre, ha aggiunto: “L’Italia è stata la prima nazione occidentale a cancellare le restrizioni sui viaggi d’affari in Libia. Questo è un segnale chiaro della nostra volontà di dialogo.

Meloni in Libia: “Partner indiscusso dell’Italia”

Durante il forum, Meloni ha anche discusso dell’importanza della cooperazione economica. “La Libia è unpartner economico di prima grandezzaper l’Italia,” ha affermato, evidenziando i dati significativi che mostrano come l’interscambio commerciale tra i due Paesi sia più che triplicato negli ultimi anni. “Passiamo da 2,6 miliardi di euro nel 2020 a 9,1 miliardi nel 2023. Questo dimostra quanto siano vitali le nostre relazioni commerciali.

Affrontando iltema dell’immigrazione, la premier ha sottolineato la necessità di favorire canali di migrazione legale. “Insieme al nostro impegno per combattere l’immigrazione illegale, dobbiamo garantire la possibilità di migrazioni legali,” ha spiegato. “Il governo italiano ha introdotto un decreto flussi triennale che prevede 450.000 ingressi per lavoratori stranieri. Tuttavia, questi meccanismi funzionano solo se i sistemi produttivi delle nostre nazioni collaborano attivamente.” Ha proseguito affermando che “è fondamentale che ci sia un incontro tra domanda e offerta di lavoro.”

Meloni ha evidenziato la frequenza delle visite in Libia come indicativa dell’impegno del governo italiano. “Questa è la mia quarta visita in Libia,” ha detto, “e non è un caso. È il risultato di una scelta politica molto precisa del nostro governo: consideriamo il rapporto con la Libia una priorità per l’Italia e per l’Europa.” Un altro punto cruciale sollevato da Meloni riguarda le opportunità infrastrutturali. “Libia e Italia sono già connesse da importanti infrastrutture, ma credo che ci siano ottimi margini per costruire insieme nuove opportunità,” ha affermato. “Rafforzare le nostre connessioni significa assicurare un collegamento diretto tra le due nazioni che serva i nostri cittadini e le nostre imprese.”

In chiusura, Meloni ha rimarcato la visione ampia e strategica di questa cooperazione. “La Libia, con le sue risorse e il suo potenziale, non è solo un mercato, ma un partner strategico in un contesto geopolitico complesso e incontinua evoluzione,” ha concluso.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.