Una giornata ricca di impegni quella che ha coinvolto la premier Giorgia Meloni. I temi trattati vertono alla revisione del Pnrr, l’uscita dall’Italia dalla Via della Seta con la Cina e l’accordo con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Meloni sul Pnrr
Sul Pnrr le parole della Meloni sono chiare. “Molti parlavano dei rischi di perdere le risorse per il folle intento di rinegoziare il Pnrr, ma i risultati parlano di una realtà diversa. Se la politica presenta seriamente le sue priorità trova qualcuno che ascolta“. La presidente del Consiglio mette sul tavolo di confronto risorse per un totale di un miliardo e 200 milioni di euro.
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Poi, rivolge l’attenzione al presidente di Confindustria Carlo Bonomi: “Quando abbiamo approvato la Manovra, qualcuno ha detto che non c’era la necessaria attenzione alle imprese: non c’era perché stavamo facendo il lavoro di revisione del Pnrr che avrebbe generato 12 miliardi per le aziende“.
Meloni, Via della Seta: “Non ha dato risultati sperati”
La Meloni preme anche a definire la posizione dell’esecutivo verso la decisione di far uscire il Paese dalla Via della Seta. “Penso che si debbano mantenere e migliorare rapporti di cooperazione commerciale ed economica con la Cina ma che lo strumento della Via della Seta non abbia dato i risultati che erano attesi” ha affermato. Poi il focus viene spostato sull’elezioni europee: “La dinamica delle elezioni europee è molto più complessa: si può far parte di famiglie politiche europee differenti e governare molto bene in Italia e provare a governare insieme con un’Europa diversa dopo le prossime elezioni europee“.
Meloni e l’accordo con Fontana
Questa mattina la premier Meloni è andata a Milano alla Fiera di Rho per firmare l’accordo di coesione fra governo e Regione Lombardia. Ad accoglierla il presidente Attilio Fontana e la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli. “È un accordo molto importante. Ringrazio la presidente del Consiglio, il ministro Fitto e le rispettive squadre. Abbiamo collaborato in modo assolutamente corretto per realizzare questo accordo che comporta risorse per un miliardo e 200 milioni” ha dichiarato Fontana.

L’accordo consiste in uno stanziamento ingente di risorse. Di fatto, Fontana spiega: “710 milioni sono per i nuovi interventi, 315 si riferiscono a cofinanziamenti di iniziative già previste nel nostro piano regionale e infine 185 milioni sono per l’acquisto di nuovi treni. Siamo riusciti tempestivamente a raggiungere un accordo che ci permette di sfruttare nel modo migliore tutte le fonti di finanziamento, quelle europee, quelle statali e quelle regionali“.
Il presidente della Regione poi incalza chiarendo come la Lombardia riuscirà a tener fede alle risorse assegnate adempiendo a tre grandi macro-aree: università, infrastrutture e rigenerazione urbana, che concorreranno a rendere la Regione più competitiva e accattivante a livello europeo.
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