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Meloni al Mimit: ‘Credete nell’Italia, possiamo raggiungere nuovi traguardi’

Il messaggio della premier Meloni all'evento promosso dal Mimit e dall’Associazione Marchi Storici d’Italia, si muove tra orgoglio nazionale e sfide economiche, con il riferimento ai mille marchi storici e all’export globale

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Oggi celebriamo la forza, il protagonismo e la diversificazione produttiva delle nostre imprese”. Con queste parole la presidente del Consiglio,Giorgia Meloniha voluto aprire il suo messaggio inviato all’evento “Mille Marchi Storici per il futuro del Made in Italy”, promosso a Palazzo Piacentini dalministero delle Imprese e del Made in Italye dall’Associazione Marchi Storici d’Italia.

La premier ha sottolineato come l’Italia stia attraversando unafase complessa, definita “probabilmente la più difficile congiuntura degli ultimi decenni”, ma ha ribadito una convinzione chiara:il Paese ha tutte le carte in regola per dimostrare ancora una volta il proprio valore.Nei momenti più difficili abbiamo sempre dato il meglio di noi stessi. Lo abbiamo fatto, e possiamo rifarlo”, ha affermato.

Il messaggio di Meloni a imprese e lavoratori

Meloni ha rivolto un appello diretto a imprenditori e lavoratori italiani, invitandoli acredere nelle proprie capacità e nel sistema Paese: “Credete nell’Italia, credete in ciò che siamo, credete nelle nostre e nelle vostre potenzialità”. Un invito a trasformare ogni occasione in opportunità, facendo leva su quellacapacità di adattamento e innovazioneche, secondo la premier, rappresenta una delle principali forze del tessuto produttivo italiano.

Ha inoltre garantito lapresenza costante del governo al fianco del mondo produttivo: “Non ci stancheremo di fare la nostra parte per costruire un’Italia più forte, solida e prospera, ma soprattutto più fiera e orgogliosa di se stessa”.

Mille marchi storici e identità italiana

Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha evidenziato anche iltraguardo dei mille marchi storici di interesse nazionale iscritti nel registro del ministero.Un risultato che, secondo Meloni, racconta molto dell’identità italiana: talento imprenditoriale, vitalità delle imprese ed eccellenza industriale.

Questo sistema rappresenta una componente fondamentale dell’economia nazionale, con un impatto significativo: genera quasi100 miliardi di fatturato e dà lavoro a oltre 350 mila persone. Un patrimonio che contribuisce a definire l’Italia come “la patria del bello, del buono e del ben fatto”, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Strategia del governo e sfida globale

Meloni ha poi ricordato le principali direttrici dell’azione di governo a sostegno delMade in Italy: dallalegge dedicata al settore, alsupporto alle piccole e medie imprese, fino agliinvestimenti nella formazione e nella trasmissione delle competenze.

Secondo la premier, queste politiche hanno contribuito arafforzare la competitività internazionale del Paese,favorendo la crescita dell’export. L’Italia si è infatti posizionata alquinto postotra le nazioni esportatrici a livello globale, superando la Corea del Sud e avvicinandosi al Giappone.

Un risultato che, nelle intenzioni dell’esecutivo, rappresenta solouna tappa di un percorso più ampio,volto a consolidare la presenza italiana nei mercati internazionali e a sostenere un modello economico fondato suqualità, innovazione e tradizione.

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