“Per la prima volta dopo molti anni non prevede nuovi tagli per il comparto degli enti locali“. Una frase detta per inciso ma che ha avuto più il sapore di una puntualizzazione che non è passata in sordina. Giorgia Meloni in un messaggio inviato all’assemblea annuale dell’Anci, letto in apertura dell’evento in corso a Bologna, non ha perso l’occasione per parlare della legge di Bilancio 2026 replicando alle critiche e alle polemiche ricevute nel merito.
Il presidente del Consiglio, considerando il contesto, infatti, ribadisce come la manovra “incrementa il fondo per i minori affidati da 100 a 250 milioni di euro, stabilizza il contributo di 60 milioni per i centri estivi, amplia il fondo perequativo verticale e alleggerisce le rigidità del fondo crediti di dubbia esigibilità, venendo incontro alle richieste dei comuni di maggiore flessibilità sulla spesa corrente pur nel ristretto perimetro dei vincoli europei”.
Leggi Anche
Un messaggio che suona come una risposta diretta alle critiche arrivate pochi giorni fa proprio dall’Anci che aveva denunciato “pesanti criticità finanziarie che mettono a rischio la capacità dei Comuni di garantire alcuni servizi essenziali ai cittadini“. E così, il premier non perde tempo e mette i puntini sulle i. “I Comuni, insieme alle Regioni, alle Province, alla Città Metropolitane e alle amministrazioni centrali, sono protagonisti di una sfida decisiva”, sottolinea il premier spiegando “che è la messa a terra degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza“.
Da qui, con il rimarcare che “stiamo vivendo una fase cruciale dell’attuazione del Piano, e ogni sforzo deve essere finalizzato a completare gli interventi programmati“, anzi, “l’entità delle risorse, le rigide tempistiche di attuazione e il fitto calendario di scadenze concordate a livello europeo non consentono pause“.
Meloni tira le fila di ciò che è stato fatto finora definendolo come “un buon lavoro” raggiunto “anche grazie all’enorme sforzo profuso da ciascuno di voi, che avete interpretato l’ambizione del Pnrr come una grande occasione di crescita e di innovazione della capacità amministrativa“. Al contempo, però, non vuole che ci si perda tempo: “Non dobbiamo fermarci perché, come ci insegna lo sport, è l’ultimo miglio ciò che determina una vittoria o una sconfitta. E noi dobbiamo rimanere tutti estremamente concentrati sull’obiettivo, con quel gioco di squadra che ci ha consentito finora di essere al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del Pnrr“.
© Riproduzione riservata


