L’ultima messa in scena deLa Storia a Processodi Elisa Greco, vedrà al centro del dibattito la politica diBarack Obama. Ad interpretarlo, un esponente dell’arte del governo italiano:Matteo Renzi.Una scelta che potrebbe sembrare particolare, ma che in realtà resta coerente con i protagonisti di questo “processo”: tutti figure di rilievo sia del mondo giudiziario che giornalistico.
Il 27 aprile 2026, quindi, il Teatro Parioli Costanzo di Roma ospiterà il format che decreterà se il 44esimo presidente degli Stati Uniti sia “Colpevole o Innocente?“. E ad interpretare l’ex First Lady, Michelle Obama, sul palco sarà presentePaola Severino, già Ministro della Giustizia.
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Matteo Renzi interpreterà Obama: l’avvocato della difesa e il pm
Secondo quanto riportaRepubblica,sul palco prenderanno forma le ragioni sia dell’accusa che della difesa, che si scontreranno facendo emergere punti salienti ed eventuali contraddizioni della politica del protagonista. Come si legge sul sito del Teatro, il dibattito non sarà pesante, bensì si svolgerà con “ironia e approfondimento”. A rendere ancora più interattivo lo spettacolo, sarà il fatto che il verdetto finale è in mano alpubblico, che interpreterà il ruolo digiuria popolare.
Come riportato sulla presentazione del format, oltre all’ex presidente americano e l’ex First Lady, il palco si trasformerà in un vero e proprio “Tribunale della Storia”. Il presidente della Corte sarà interpretato daGiovanni Salvi, ex procuratore generale della Cassazione. A vestire i panni del pubblico ministero ci saràLuisa De Renzis, sostituto generale della Cassazione e l’avvocato della difesa saràMaurizio Bellacosa, avvocato penalista e professore di Diritto Penale alla Luiss.
Matteo Renzi nei panni di Obama: chi sono i testimoni e la giuria
Non mancheranno di certo i testimoni, che saranno interpretati da giornalisti noti. Dal lato dell’accusa figuranoGiorgio Dell’Arti, direttore diAnteprimaeGerardo Grecovolto di La7. Per quanto riguarda la difesa, i testimoni sarannoGregory Alegi, giornalista e professore alla Luiss eAntonio Di Bellagiornalista noto della Rai.
Il verdetto, invece,è affidato agli spettatori, che saranno la giuria popolare (come in un vero processo americano). Una novità è che ci sarà anche unagiuria social, formata daglistudenti dell’Università Luiss. Dunque, per chi si fosse immaginato l’ex premier Matteo Renzi nei panni di Barack Obama in un vero ruolo da attore, niente panico. Sarà invece un modo per ricostruire la Storia con originalità e leggerezza: a decidere, poi, saranno proprio le “persone comuni”, che normalmente sentono di non avere il controllo.
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