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Mattarella incontra Steinmeier: Italia e Germania unite verso il futuro

Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica federale tedesca Steinmeier, tracciano la via per una collaborazione tra Italia e Germania in vista del futuro, con la questione relativa al Patto di Stabilità a preoccupare

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Con i rapporti tra Italia e Germania che paiono più che mai delicati, a trasmettere tranquillità è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha incontrato il presidente della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier. Un appuntamento chiave per costruire una sinergia tra i due stati, uniti verso il futuro, con la preoccupazione riguardo il Patto di Stabilità a fare da protagonista.

Patto di Stabilità, Steinmeier: “Insieme possiamo affrontare le sfide”

Il teatro dell’incontro è stata la Sicilia, in occasione del “Premio dei Presidenti”, proprio un simbolo della cooperazione tra Italia e Germania, dove vengono consegnati riconoscimenti a 5 sindaci tedeschi e altrettanti nostrani. Una collaborazione messa a dura prova al momento da vari temi tra cui quello del Patto di Stabilità. Chiaro è stato infatti l’avvertimento del Ministro dell’economia Giorgetti: se non si dovesse trovare un accordo e tornassero le vecchie regole a partire dal 1 gennaio, l’Italia potrebbe non rientrarci.

Preoccupante, quindi, è la rigidità in tal senso del ministro delle Finanze tedesche Linder che si è mostrato contrario a percorsi differenziati di rientro dal debito. La posizione di Steinmeier è però chiara: “Se stiamo insieme potremmo affrontare anche le sfide del futuro”. L’unione tra i due paesi, secondo il presidente, è fondamentale e anche grazie all’incontro in Sicilia vuole lanciare questo segnale: “La nostra amicizia è un’assicurazione contro i nazionalismi e i separatismi”.

Mattarella: “Serve un’intesa sul bilancio UE”

A esporre in maniera più diretta il problema dell’accordo sul Patto di Stabilità è Mattarella: “Dobbiamo trovare un’intesa sulla proposta per regole condivise sul bilancio UE”. Il Presidente della Repubblica ha voluto tracciare una via verso un accordo che non vada a escludere le necessità dell’Italia: “Sì a regole di bilancio rigorose, ma un rigore non ottuso e cieco, bensì che abbia come obiettivo la crescita, tenendo conto di fenomeni come il rallentamento dell’economia cinese e le conseguenze della guerra in Ucraina. Il bilancio europeo deve essere ambizioso per affrontare sfide come la transizione ecologica e digitale”.

Anche Mattarella, come Steinmeier, ha quindi sottolineato la forza della collaborazione tra i due paesi in questione e come sia fondamentale proseguire insieme: “Germania e Italia, anche attraverso l’azione congiunta dei nostri Comuni, potranno contribuire a rafforzare gli intenti utili a raggiungere le soluzioni migliori per superare gli ostacoli che abbiamo davanti”.

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