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Mattarella nomina 25 nuovi Cavalieri del Lavoro: premiata l’eccellenza dell’impresa italiana

Dal digitale all’agroalimentare, premiate da Mattarella al Quirinale 25 eccellenze dell’imprenditoria italiana che rappresentano innovazione, tradizione e sviluppo del Made in Italy

4 Min di lettura

Il presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, ha firmato i decreti con cuivengono nominati 25 nuovi Cavalieri del Lavoro,su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in accordo con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.

L’onorificenza, tra le più prestigiose del panorama economico italiano,viene assegnata ogni anno a imprenditori e imprenditrici che si sono distinti per il contributo dato allo sviluppo produttivo, all’innovazione, all’occupazione e alla crescita del Paese.

Le nomine del 2026

Le nuovenomine del 2026 rappresentano uno spaccato significativo dell’economia italiana:dall’industria manifatturiera all’agroalimentare, dalla farmaceutica all’informatica, fino alla grande distribuzione e alla ristorazione. Un riconoscimento che attraversa l’intero territorio nazionale e valorizza sia storiche realtà industriali sia aziende capaci di innovare nei mercati internazionali.

Tra i settori maggiormente rappresentati spiccano l’industria alimentare, la meccanica, la siderurgia, la tecnologia e il terziario avanzato.Forte anche la presenza del Made in Italy tradizionale,con eccellenze nell’oreficeria, nell’abbigliamento sportivo, nella vitivinicoltura e nella distillazione.

IlVeneto si conferma una delle regioni più dinamiche,con diversi imprenditori insigniti, tra cui Roberto Coin per l’artigianato orafo, Katia Da Ros nel settore dei prodotti refrigeranti e Giorgio Girondi nelle tecnologie di filtrazione. Importante anche il contributo del Piemonte, rappresentato da figure attive nell’industria infrastrutturale, lattiero-casearia, alimentare e automotive.

Chi sono i Cavalieri del Lavoro nominati

Non manca il riconoscimento all’innovazione digitale.Tra i nuovi Cavalieri del Lavoro figurano infatti Marco Trombetti, nel settore informatico, e Giancarlo Negro, attivo nei servizi IT,segnale di un’Italia che punta sempre di più sulla trasformazione tecnologica e sui servizi ad alto valore aggiunto.

Ampio spazio anche all’agroalimentare, uno dei pilastri dell’economia nazionale. Sono stati premiati imprenditori impegnati nella produzione alimentare, ortofrutticola, vitivinicola e lattiero-casearia, a testimonianza del peso strategico della filiera agroindustriale italiana sui mercati globali.

L’elenco completo degli insigniti comprende:

  • Vincenzo Andronaco (commercio prodotti alimentari)
  • Roberto Coin (artigianato orafo)
  • Marina Cvetic (agricoltura vitivinicola)
  • Katia Da Ros (prodotti refrigeranti)
  • Sabato D’Amico (produzione alimentare)
  • Lorenzo Delladio (abbigliamento sportivo)
  • Matterino Dogliani (costruzione infrastrutture)
  • Giuseppe Fontana (metalmeccanica)
  • Sergio Fontana (farmaceutica e cosmetica)
  • Giorgio Girondi (tecnologie di filtrazione)
  • Antonio Gozzi (siderurgia)
  • Gioconda Gritti (ristorazione)
  • Giangiacomo Ibba (grande distribuzione)
  • Ambrogio Invernizzi (produzione lattiero-casearia)
  • Carlo Lastrucci (elettronica)
  • Giorgio Marsiaj (componenti auto e spazio)
  • Elisabetta Moro (macchine dosatura)
  • Giancarlo Negro (servizi informatici)
  • Micaela Pallini (distilleria)
  • Bruno Piraccini (ortofrutta)
  • Giacomo Ponti (industria alimentare)
  • Alberto Sorbini (integratori alimentari)
  • Marco Trombetti (informatica)
  • Giuseppa Vitale (commercio al dettaglio alimentare)
  • Patrizia Zucchi (distribuzione energia)

La nomina a Cavaliere del Lavoro continua a rappresentare un simbolo di eccellenza imprenditorialee di responsabilità sociale. In una fase economica caratterizzata da trasformazioni profonde, digitalizzazione e nuove sfide internazionali, il riconoscimento attribuito dal Quirinale assume anche il valore di un segnale di fiducia verso il sistema produttivo italiano e la sua capacità di competere nel mondo.

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