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Mattarella alza la voce: “Basta violazioni del diritto internazionale”

In un messaggio inviato a Carla Marina Lendaro, organizzatrice del convegno "Il processo della Risiera di San Sabba del '76, mezzo secolo dopo", in corso all'Università di Trieste, il Capo dello Stato proclama ferma opposizione ad ogni tipo di sopraffazione. Solo qualche giorno fa, Mattarella aveva sentito il Presidente di Israele al telefono, manifestandogli l'urgenza di interrompere le operazioni militare in Medio Oriente e richiamandolo al rispetto della legalità internazionale

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In molte, troppe, parti del mondoil diritto internazionale viene apertamente violatoe il diritto umanitario disatteso. La ferma opposizione a ogni forma di sopraffazione costituisce una conquista morale dapreservare e difendere“. Queste risolute parole fanno parte del messaggio che il Presidente della RepubblicaSergio Mattarellaha inviato a Carla Marina Lendaro, membro del comitato “Iniziative 50 anni Processo Risiera“, organizzatore del convegno “Il processo della Risiera di San Sabba del ’76, mezzo secolo dopo“, in corso all’Università di Trieste.

Il convegno ricorda il processo contro i crimini nazifascisti in territorio giuliano

L’evento è dedicato alla rilettura storica, giuridica e civile diuno dei procedimenti giudiziari più significativi celebrati in Italia nel secondo dopoguerra. Il processo si svolse dal 16 febbraio al 29 aprile 1976 nell’Aula della Corte di Assise del Palazzo di Giustizia di Trieste e rappresentò un momento fondamentale nel percorso diaccertamento giudiziario dei crimini nazifascisti commessi nel territorio giuliano.

Lungo tempo è trascorso maquei terribili eventi simbolo della catastrofe dei totalitarismi continuano a interpellarci“, prosegue nel suo messaggio l’inquilino del Quirinale, sottolineando che i valori della libertà, della giustizia, dello Stato di diritto e della democrazia, che sono“scolpiti nella nostra Costituzione”, rappresentano la solida base sulla quale edificare l’edificio dellaconvivenza civile.

Mattarella ad Herzog: “Attacchi alla missione Unifil sono inaccettabili”

Le parole scritte dal Capo dello Stato fanno eco a quelle da lui pronunciate qualche giorno fa durante una telefonata con il Presidente d’IsraeleIsaac Herzog. Nel corso del colloquio, Mattarella ha definito“urgente”la necessità di abbandonare lostato di guerra permanente in Medio Orientee fermare gli attacchi alla missione Unifil in Libano, da lui descritti senza mezzi termini come “inaccettabili”. 

L’inquilino del Colle ha anche richiamato il suo omologo al “rispetto deldiritto della navigazione nelle acque internazionali”, riferendosi all’operazione con cui la Marina israeliana ha bloccato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla davanti a Creta per poi trattenere per ore a bordo di una nave militaredecine di attivisti

L’ammonizione di Mattarella è arrivata nelle ore in cui Tel Aviv ha intensificato i bombardamenti in Libano, proprio alla vigilia dell’atteso nuovo round di colloqui diretti previsti a Washington, mentre un drone è esploso nel quartiere generale della missione Onu, dove era presente anche un contingente italiano, senza però causare feriti.

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