Mattarella incontra il mondo del cinema e Giuli lascia il Quirinale soddisfatto

L'incontro al Quirinale con Mattarella e Giuli è stato per gli attori dei David di Donatello un auspicio affinché quelle promesse diventino realtà

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Con un pizzico di speranza e tanto buon auspicio finisce l’incontro al Quirinale traMattarella, Giuli e attori e maestranze candidate ai David di Donatello. Ieri, come da consuetudine, il Presidente della Repubblica ha tenuto questa riunione a porte aperte che è stata occasione di incontro in un momento in cui la voce degli attori si fa sentire sempre più forte a causa dei continui tagli e pochi finanziamenti che subisce il mondo del cinema.

Ierianche noi deIl Difformec’eravamo fuori il Quirinalee, prima di entrare, gli attori erano speranzosi di un’opportunità di dialogo. Anche all’interno del settore ci sono stati diversi scontri tra chi voleva boicottare la serata dei David per lanciare un messaggio e chi invece ha ribadito che “questa è una festa, la commissione dei David non c’entra nulla con tutto ciò ed è giusto celebrare questa giornata perché è una delle poche che ci rimane”.

La consapevolezza di Mattarella, Giuli e dei rappresentanti del cinema

Ieri gli attori erano consapevoli verso ciò cui andavano incontro e anche questa sera, in occasione della premiazione, qualcuno userà il palco in rappresentanza di una voce che spesso viene azzittita o poco ascoltata. Per questo il discorso diMattarella, ma ancora di più quello di Giuli, ha sorpreso. Nessuno si sarebbe aspettato questo mesa culpa da parte del ministro che, anzi, ha anche citato la questione dei mancati finanziamenti al docufilm su Giulio Regeni.

Il Presidente si è mostrato accogliente e nel suo discorso ha sollecitato le istituzioni:“Sono sicuro, anche dopo aver ascoltato le parole del ministro Giuli, che si riuscirà a trovare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze”. Con il suosavoir faireMattarella si tiene lontano dalle polemiche ma, al tempo stesso, tende una mano, consapevole che davanti a sé ha una platea agitata, che vuole delle risposte.

Stasera è attesala cerimonia dei David di Donatello, sarà un momento di condivisione e riflessione, durante il quale molti del settore potranno far sentire la propria voce e magari da qui può iniziare una seconda fase, quella del cambiamento, dove gli appelli non rimangono solo delle “parole a vento” ma diventino fatti.

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