Pubblicità
Antichi Telai 1894

Mattarella, l’appello al Forum di Cernobbio: “Il mondo ha bisogno dell’Europa”

Il capo di Stato ha ribadito l’urgenza di istituzioni europee "più forti", in grado di salvaguardare i valori di pace e civiltà che hanno caratterizzato l'Europa sin dalle origini. "Servono istituzioni europee più forti - ha sottolineato - per difendere civiltà, diritti e democrazia dalle minacce globali"

3 Min di lettura

Un appello deciso all’unità e alla responsabilità dell’Unione Europea. Con un videomessaggio indirizzato al Forum Ambrosetti di Cernobbio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito l’urgenza di istituzioni europee “più forti”, capaci di affrontare sfide globali e difendere i valori di pace e civiltà che hanno guidato il cammino comunitario sin dalle sue origini.

“C’è bisogno di istituzioni europee più solide – ha affermato – e di governi determinati a non arrendersi a pericoli e regressioni che non sono ineluttabili. L’Europa, con i suoi traguardi di civiltà, è il testimone che possiamo e dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni”.

Mattarella: “L’Europa non è un ostacolo”

Mattarella ha difeso il percorso dell’Unione, ricordando come essa si sia affermata come “un’area di pace e di cooperazione” che non ha mai scatenato conflitti né guerre commerciali. “Ha contribuito a elevare standard di vita, a promuovere libertà e uguaglianza tra i popoli, a dispiegare missioni di pace. E allora – si è chiesto – come è possibile che oggi venga considerata da alcuni un ostacolo o addirittura un nemico?”.

Contro il mito delle autocrazie

Il Capo dello Stato ha messo in guardia dai rischi di cedere alla “favola della superiorità dei regimi autocratici”. Le democrazie europee, ha detto, “sono in grado di trovare in sé motivazioni e iniziative per non soccombere a questa visione distorta e per non cadere nell’idea di un mondo fatto solo di avversari e nemici”.

Secondo Mattarella, solo un “rapporto stretto e rispettoso tra istituzioni e società civile“ può garantire progresso e stabilità.

Le sfide globali e le “nuove Compagnie delle Indie”

Il presidente ha poi lanciato un monito sulle minacce che incombono a livello planetario. Da un lato le ambizioni neo-imperialiste di alcuni governi, dall’altro “lo straripante peso delle corporazioni globali, quasi nuove Compagnie delle Indie, che si arrogano poteri sottraendoli a Stati e organizzazioni internazionali”.

“Il mondo – ha insistito – ha bisogno dell’Europa per ricostruire la centralità del diritto internazionale e per rilanciare un multilateralismo cooperativo”.

L’appello alle forze economiche e sociali

Mattarella ha infine chiamato in causa il mondo produttivo, presente al Forum di Cernobbio: “L’Europa è, al tempo stesso, necessità e responsabilità. Le forze imprenditoriali e quelle sociali, la cultura e la società civile devono sentirsi partecipi e costruttori, non spettatori inermi e intimoriti”.

La difesa della civiltà europea, ha concluso, “richiede il coraggio di un salto in avanti verso l’unità”.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Pubblicità
consorzio arcale