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Mario Calabresi verso Palazzo Marino: la candidatura a sindaco di Milano

Il giornalista Mario Calabresi sarebbe pronto a ufficializzare la corsa per Palazzo Marino in vista delle elezioni comunali del 2027. Nel pomeriggio l'incontro con la redazione di Chora Media dove ha reso ufficiali le dimissioni: "Sento il richiamo a percorrere una nuova strada"

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Sempre più insistenti le voci sulla possibilecandidatura a sindaco di Milanoda parte dell’ex direttore dellaStampae diRepubblicaMario Calabresi.Il giornalista e scrittore potrebbe diventare il candidato del centro sinistra. Nel pomeriggio ha comunicato ai colleghi la volontà di dimettersi dal ruolo di direttore editoriale diChora Mediae di presidente e Ad del gruppoBe content, che comprende per l’appuntoChora Media e Will Media.

Le dimissioni arriverebbero proprio a causa della decisione di candidarsi: Calabresi infatti non ha nascosto il fatto che stesse valutando la possibilità. Nelle scorse settimane, interrogato alla Festa de l’Unità di Vizzolo Predabissi, vicino Milano, aveva detto: “Candidarmi? Alla tanta gente che me lo chiede per strada, io rispondo chesì io ci penso. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano”.

Calabresi lascia Chora media: “Sento il richiamo per percorrere una nuova strada”

Era nell’aria l’annuncio, poi le parole diMario Calabresiche dichiarano la fine di un’era per percorrere una nuova strada: “Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione.Chora é stata una casa ma anche la mia terza figlia.Un’avventura straordinaria. La lascio quando va benissimo: é solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, é in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio.Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova”.

Calabresi non esplicita il motivo per cui lascia, sebbene sia nell’aria una sua candidatura per Milano:Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, che non ha mai smesso di crederci, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato, alla libertà totale che abbiamo avuto”.

Calabresi: dal giornalismo alla politica

Una risposta poco equivoca che ha spinto a ritenere che l’incontro di questo pomeriggio con la redazione diChora Mediapossa essere quellodecisivo. Calabresi ha fondato la società di storytelling nel 2020 insieme aGuido Maria Brera, Mario Gianani e Roberto Zanco. Giornalista e scrittore, ha costruito una lunga carriera nel mondo dell’informazione italiana: ha iniziato la sua carriera come cronista parlamentare all’ANSA, per poi lavorare perLa RepubblicaeLa Stampa.

Nel 2007 è diventato corrispondente dagli Stati Uniti per la Repubblica, seguendo da New York anche la campagna elettorale e l’elezione diBarack Obamanel 2008. Nel 2009, a 39 anni, è stato nominato direttore deLa Stampa. Ha guidato il quotidiano fino alla fine del 2015, quando è stato scelto per succedere aEzio Mauroalla direzione deLa Repubblica. Ha lasciato l’incarico nel febbraio 2019.

Ora è dunque pronto ad una nuova avventura in politica. Nell’ambiente milanese era iniziata a circolare la voce di unimminente comunicatosulla discesa in campo, già nel pomeriggio, ma stando alle stesse fonti, almeno per oggi non dovrebbe essere previsto alcun annuncio sulla candidatura.

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