Il rush finale per l’approvazione della Legge di Bilancio è iniziato. Guido Quintino Liris, senatore di FdI e uno dei relatori alla manovra, ha spiegato quali sono le priorità su cui al momento si sta concentrando il Parlamento. Innanzitutto, è in arrivo un nuovo pacchetto di modifiche del governo riguardanti il settore delle imprese.
Si tratta di uno stanziamento di 3,5 miliardi di euro, annunciato oggi dal ministro dell’Economia e dell Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante il suo intervento a sorpresa alla riunione dell’ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. “Si tratta di modifiche sulle quali il tesoro stava decidendo la modalità di intervento e che verranno calate della Manovra“, ha spiegato il senatore.
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Liris: “L’emendamento sulle imprese renderà protagonista il Parlamento”
L’emendamento è stato annunciato per oggi, come riferiscono le opposizioni al termine dell’Ufficio di presidenza. La proposta di modifica dovrebbe riguardare i temi delle Zes, dell’iperammortamento, dell’industria 5.0, del caro materiali e dello spostamento del finanziamento del ponte sullo Stretto in un’altra annualità. Inoltre, le coperture in esso comprese riguardano la previdenza e le assicurazioni.
“Abbiamo un provvedimento nuovo che va incontro alle esigenze dei lavoratori e delle imprese e che poteva anche essere gestito e trattato al di fuori della commissione Bilancio, attraverso un Dpcm“, ha spiegato Liris, sottolineato come il ministro dell’Economia abbia preferito inserirlo in manovra per rendere protagonista di questa scelta il Parlamento, in quanto si tratta di un intervento piuttosto ingente.
“È una bellissima pagina che dà la possibilità al Parlamento di gestire una manovra più complessa con aiuti chiesti anche dalle opposizioni“, ha continuato il relatore alla Legge di Bialncio. Parlando poi dell’emendamento che prevede modifiche alla riprogrammazione delle risorse per il Ponte sullo Stretto, finanziato con la manovra per il 2024 con una misura pluriennale e i cui lavori non sono ancora partiti, Liris ha spiegato che il ritardo nei procedimenti è dovuto alle questioni di tipo giudiziario.
“Per questo per un anno non si è potuto parlare e alcuni situazioni dovranno rivedere delle riprogrammazioni“, ha sostenuto, confermando che queste risorse saranno spostate nelle leggi di Bilancio a partire dal prossimo anno. Si attendono novità, come spiegato da Liris, anche sul fronte della proroga di Opzione Donna, grazie a un emendamento di FdI. “Riguarderà solo la parte delle coperture economiche“, ha spiegato il relatore.
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