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Libano-Israele, tensioni tra Roma e Tel Aviv: l’ambasciatore israeliano critica Tajani

Mentre continuano i raid di Israele e aumentano le vittime nel sud del Libano, l'ambasciatore israeliano Peled parla di "divergenze con Tajani sulla narrazione del conflitto"

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Si registra un nuovo motivo di attrito diplomatico traItalia e Israelesul conflitto inLibano. L’ambasciatore israeliano a Roma,Jonathan Peled, ha infatti dichiarato di avere avuto “alcune divergenze” con il ministro degli Esteri italianoAntonio Tajani, accusandolo di concentrarsi principalmente sullesofferenze della popolazione libanese senza dare pari rilievo a quelle subite dalle comunità israeliane.

Non c’è dubbio che il popolo libanese stia soffrendo, ma non c’è un’equivalenza nel riportare anche la sofferenza delle comunità israeliane, che noi invece cerchiamo sempre di sottolineare“, ha affermato Peled durante un briefing con la stampa dedicato alla situazione in Libano. Secondo l’ambasciatore, questadifferenza di approcciorappresenterebbe uno dei principali punti di attrito tra Tel Aviv e il governo italiano.

Nuovi raid israeliani nel sud del Libano

Sul terreno, intanto, la situazione continua a deteriorarsi. Secondo il ministero della Salute libanese e i media locali, almeno17 persone sarebbero state uccise nelle ultime 12 orea causa di una serie di attacchi israeliani nel sud del Paese.

Il primo bilancio parlava disette morti e 48 feritidurante la notte ma nelle ore successive il numero delle vittime è salito ulteriormente. Tra gli episodi più gravi figurano i bombardamenti che hanno colpito diverse località dei distretti diTiro, Nabatiye e Bint Jbeil.

ABurj ash Shamali,nei pressi di Tiro,due persone sono morte, tra cui un bambino, mentre32 persone sono rimaste ferite. AEbba, nel distretto di Nabatiye, si registrano tre vittime e cinque feriti. Particolarmente grave anche il bombardamento dell’ospedale diTebnin, che avrebbe provocatoundici ferititra pazienti e personale sanitario, oltre a ingenti danni alla struttura.

Hezbollah rivendica 13 attacchi

Dal canto suo,Hezbollahha dichiarato di aver condotto13 operazionicontro le forze israeliane presenti nel sud del Libano. Nelle ultime ore raid e attacchi con droni hanno interessato diverse aree, tra cuiBazuriye, Qana, Arzun, Srifa, Kfartebnit, Deir Zahrani, Tebnin e Khiam.

Secondo fonti locali, le forze israeliane avrebbero inoltre proseguito le demolizioni di edifici in alcune località del sud del Paese, tra cuiDebbin, Blat e Khiam.L’emittenteAl Jazeerariferisce inoltre che l’artiglieria israeliana avrebbe colpito la città diBlat, nel distretto di Marjayoun, mentre una forte esplosione sarebbe stata avvertita nella vicinaDibbine.

Nuovi colloqui a Washington

Sul fronte diplomatico proseguono i tentativi di mediazione. Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato unnuovo round di colloqui tra Israele e Libano in programma oggi a Washington.

Secondo il portavoce del Dipartimento, dopo il quarto ciclo di incontri diretti tenutosi martedì, sarebbero stati registratiprogressisia sul piano politico sia su quello della sicurezza. L’obiettivo dichiarato dagli Stati Uniti resta quello di arrivare a un accordo complessivo che garantisca la sovranità del Libano e la sicurezza di Israele.

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