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Legge elettorale, con lo Stabilicum Calenda e Vannacci decisivi per le due coalizioni

Una elaborazione di Youtrend per il Corriere della Sera, sulla base della Supermedia dei sondaggi Youtrend/Agi, vede il Campo largo, senza Azione di Carlo Calenda, in leggerissimo vantaggio sul centrodestra, non considerando Futuro nazionale di Roberto Vannacci: 45,1% contro il 45%. Se si votasse con la nuova legge elettorale non ancora approvata, il centrosinistra otterrebbe una netta vittoria, anche solo per un decimale, grazie al premio di maggioranza. Ecco dunque che, per entrambe le coalizioni, risulterebbero estremamente decisivi i voti di Italia Viva e Futuro Nazionale

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Le prossimeelezioni del 2027sono dietro l’angolo giacché, per i tempi della politica, un anno e mezzo (sempre che il governo arrivi alla fine naturale della legislatura ndr) è niente. Un’elaborazione diYoutrendper il Corrieredella Serasulla base della Supermedia dei sondaggi Youtrend/Agi, vede attualmente il Campo largo, senza Azione di Carlo Calenda, in leggerissimo vantaggio sul centrodestra, non considerando Futuro nazionale di Roberto Vannacci:45,1% contro il 45%.

Insomma, le due coalizioni di destra e sinistra sono sostanzialmente pari, quindia fare tutta la differenza del mondo sarà la legge elettoralecon cui gli elettori si recheranno alle urne.

Legge elettorale, se si votasse con il Rosatellum nessuno avrebbe la maggioranza assoluta

Se infatti si andasse a votare con il sistema elettorale attualmente in vigore, ilRosatellum, nessuno raggiungerebbe la maggioranza assoluta esi verificherebbe un pareggio: 200 seggi (su 400) alla Camera e 98 (su 200) al Senato per il Campo largo contro i 179 e i 91 del centrodestra.

Secondo Giovanni Diamanti, presidente di Youtrend, suddetto scenario è “unanovità assoluta rispetto al 2022“, anno delle ultime elezioni politiche. Questo perché, mentre nella parte proporzionale ci sarebbe un pareggio totale, nei collegi uninominali del Rosatellumoggi prevarrebbe nettamente il Campo largo, con 81 seggi a 63 alla Camera e 38 a 31 al Senato. A differenze dell’ultima volta, infatti,Pd e M5Scorrerebbero uniti e non separati, conquistando dunque più parlamentari.

Con lo Stabilicum basta uno 0,1% di differenza per far scattare il premio di maggioranza

Sembra dunque che la preoccupazione di trovarsi di fronte asituazioni di stallo, che ha portato la maggioranza di centrodestra ad elaborare una nuova legge elettorale, sia confermatadallo studio di Youtrend. Tuttavia, secondo Diamanti, non è la legge elettorale a produrre il pareggio, bensì il fatto chel’Italia è “spaccata a metà”. In questo senso, una via d’uscita dall’impassepotrebbe essere rappresentata dalloStabilicum, attualmente all’esame della commissione Affari costituzionali della Camera.

La simulazione con quest’ultimo meccanismo di voto parte dai dati dei sondaggi sopra riportati, ovvero il 45,1% del Campo largo contro il 45% del centrodestra. Questa volta però, a causa del premio di maggioranza previsto dalla nuova legge elettorale,70 seggi alla Camera e 35 al Senatocon un minimo 0,1 per cento di differenzail centrosinistra guadagnerebbeuna vittoria netta: 216 seggi contro 146 alla Camera e 107 contro 72 al Senato.

Insomma, i freddi numeri raccontano che il centrodestra desidera una legge elettorale chepotrebbe portarlo ad una sconfitta, anche solo per undecimale. Perciò, se lo Stabilicum dovesse essere approvato dalle Camere, a rivelarsiveramente determinanti si rivelerebbero Carlo Calenda e Roberto Vannacci, che riceverebbero dunque pressanti corteggiamenti.

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