Legge elettorale, sulle preferenze il centrodestra cerca ancora un’intesa

Domani il testo arriva in Aula alla Camera e c'è tempo fino ad oggi alle 13 per presentare gli emendamenti. Favorevoli alla reintroduzione delle preferenze sono Noi Moderati e Fratelli d'Italia, mentre Forza Italia e Lega restano dubbiose.

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Sono ore calde per la proposta sullanuovalegge elettorale. Domani il testo arriva in Aula alla Camera e c’è tempo fino ad oggi alle 13 per presentare gliemendamenti. Intanto, all’interno dei partiti di centrodestra stanno andando in scena serrate trattative per sciogliere il nodo dellepreferenze.

Il leader diNoi ModeratiMaurizio Lupi, favorevole alla loro reintroduzione, ostenta fiducia, asserendo che “si troverà certamente unasintesinelle prossime ore“. Con lui è d’accordoFratelli d’Italia, il partito del premierGiorgia Meloni, mentre Forza Italia e Lega sono decisamente più dubbiose. In ogni caso, come riportato dalCorriere della Sera, queste ultime due forze organizzeranno degli incontri in giornata e non è escluso che arriviun ok anche da parte loro.

Legge elettorale, Casini: “Preferenze sono un antidoto ad astensionismo”

Sulla questione si è espresso duramenteEnzo Maraio, leader di Avanti Psi, chiedendo a gran voce chiarezza: “La maggioranza getti la maschera. Da giorni assistiamo a indiscrezioni e trattative infinite ma, se dopo tutto questo, non c’è ancora un’intesa su un punto decisivo come le preferenze, significa cheun accordo vero non esiste“.

Da parte sua,Pier Ferdinando Casini, ex presidente della Camera e oggi senatore eletto con la coalizione di centro-sinistra, ha fatto un appello alla maggioranza, indicando le preferenze come “un antidoto fortissimo a tutti i fenomeni diantipolitica e di astensionismo“. Parlando aRadio Atrejuha affermato: “Il tema delle preferenze non è una questione ideologica,è un problema pragmatico. Abbiamo quasi il 50% di persone che non va più a votare e fenomeni populisti di destra e sinistra. Per questo serverestituire lo scettro ai cittadini“.

Legge elettorale, Magi (+Europa): “No a premierato, liste bloccate e divieto di voto fuorisede”

Intanto, il segretario di +EuropaRiccardo Magiha organizzato per domani, a parte dalle 18,“una veglia a Montecitorio per la Notte della Democrazia”, alla quale parteciperanno anche il presidente del Movimento 5 StelleGiuseppe Contee il leader di Alleanza Verdi SinistraNicola Fratoianni. L’obiettivo è quello di “dire no al Melonellum, al premierato mascherato da legge elettorale, alle liste bloccate, al divieto di voto fuorisede“.

Iniziativa che non è stata assolutamente vista di buon occhio dal vicepresidente di Fratelli d’Italia a MontecitorioFabio Rampelli, per il quale i partecipanti alla veglia sono“saltimbanchi”che, dopo aver in passato approvato leggi elettorali ricorrendo alvoto di fiducia, “puntano a reclutare un ‘avatar’ qualunque per paracadutarlo a capo del governo“. Nelle sue parole, l’opposizione “ha distrutto l’Italiae ora che la stiamo rimettendo in piedi ha nostalgia delle macerie“.

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