Ieri, giovedì 16 luglio, dopo giorni di aspre polemiche in seno alla stessa maggioranza,la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la nuovalegge elettorale, il cui esame passa ora alSenatoaffinché divenga una norma a tutti gli effetti.
Ma come cambierebbe la maggioranza parlamentare se si votasse oggi con il nuovo sistema? Analizzando i risultati di un sondaggio realizzato daYouTrendper Sky TG24, emerge come lo Stabilicum permetterebbe al centrodestra di restare al governo solamente se ques’ultimo facesse entrareFuturo Nazionale di Roberto Vannacci all’interno della coalizione. In caso contrario, la nuova legge premierebbe ilCampo largo.
Leggi Anche
Legge elettorale, con Vannacci il centrodestra sarebbe la prima coalizione del Paese
Stando al primo dei due scenari presi in considerazione dall’azienda di sondaggi, se il generale si unisse a Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, il centrodestra raggiungerebbe il traguardo di divenire laprima coalizione del Paese, raccogliendo il48,5%dei voti ed accaparrandosi222 seggi alla Camera e 113 al Senatoper effetto delpremio di maggioranza. Testo alla mano, quest’ultimo viene infatti attribuito alla lista o alla coalizione che raggiunge almeno il42%delle preferenze degli elettori.
Da parte sua, ilCampo largo(includendo all’interno della coalizione anche Italia Viva di Matteo Renzi ndr), si fermerebbe di poco sotto al risultato della destra, attestandosi al44,7%, ma prendendo molti seggi della controparte: 160 alla Camera e 77 al Senato. Interessante notare che, a parità di condizioni di alleanza, se si votasse invece con l’attuale sistema elettorale, ilRosatellum, il centrodestra si fermerebbe a 204 seggi alla Camera e 98 al Senato, mentre il Campo largo avrebbe 182 seggi alla Camera e 93 al Senato.
Senza Vannacci in coalizione, la destra non avrebbe la maggioranza in nessuna delle due camere
Nel secondo scenario, quello in cui Vannacci corre da solo, il Campo largo batterebbe l’attuale coalizione di governo. I progressisti, sempre con Italia Viva, totalizzerebbero infatti il44,7%, raggiungendo quota222 seggi a Montecitorioe112 al Senato. La destra, al contrario, scenderebbe al42,2%e non riuscirebbe ad avere la maggioranzain nessuno dei due rami del Parlamento. Alla Camera prenderebbe infatti 141 seggi, mentre al Senato 68.
© Riproduzione riservata












