Dopo settimane di silenzioLa Russaha deciso di rompere il silenzio sottolineando di non aver presentato denuncia aReport, dopo l’inchiesta fatta sui suoi figli e dopoaver dato voce alla presunta vittimache aveva denunciato per violenza sessuale suo figlio Apache.
In un tweet il presidente del Senato ha fatto chiarezza, puntando il dito controReporte le sue inchieste che “infangano la sua onorabilità“.
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La Russa: “Valuterò possibili azioni contro la testate televisive che si dedicano con ossessione a infangare l’onorabilità mia e della mia famiglia!”
Su XLa Russaha scritto: “Confermo di non avere mai denunciato un giornalista per offese rivolte alla mia persona (e lo avrei potuto fare cento volte).A Report ho riservato una querela per ingiustificate offese a mio padre. Querela che, pur archiviando, il gup ha ritenuto degna di considerazione trasmettendo gli atti al pmperché procedesse contro chi, asseritamente, aveva fornito le false informazioni alla base delle offese“.
Poi ha aggiunto:“Non intendo intrattenere altri rapporti con Report le cui incredibili e assurde elucubrazioni sui miei figli (manca solo una puntata sul mio pastore tedesco) si commentano da sole. Semmai, come ho preannunciato,valuteròpossibiliazioni contro la testate televisive che si dedicano con ossessione a infangare l’onorabilità mia e della mia famiglia, ivi comprese quelle dedite al controcanto tanto scoperto quanto stucchevole“.
Report, la Rai aveva già rimproverato Ranucci
In realtà, dopo l’inchiesta, era stata la Rai a riprendereSigfrido Ranucci,con una lettera di richiamo da parte di Paolo Corsini. Ciò dopo la puntata del17 maggio, dedicata aIgnazio La Russae ai suoi tre figli. Secondo quanto riportato daFanpage, nella lettera veniva chiesto al conduttore di fare “meno reportage a tesi e più pluralismo”, invitando la trasmissione a diversificare i temi delle inchieste.
La puntata contestata includeva tre servizi:
- “In nome del padre”, firmato da Giorgio Mottola, che ricostruiva il ruolo di La Russa nell’ascesa del figlio Geronimo ai vertici dell’Aci, nel percorso professionale di Lorenzo Kocis e nella vicenda giudiziaria del terzogenito Leonardo Apache.
- “Il braccio destro”, dedicato alla rete digitale che ruota attorno a Fratelli d’Italia.
- “Giustizia cieca”, sulle vulnerabilità informatiche del Ministero della Giustizia e sul software Ecm.
Adesso ancheLa Russaè intervenuto in merito, rivelando però, di non prestare nemmeno attenzione alle accuse mosse da Sigfrido Ranucci. Il conduttore risponderà al presidente del Senato?
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