“Apprendiamo con enorme ansia e preoccupazione chela base di Sigonellaela stazione Muos di Niscemisono già utilizzate nell’ambito delleoperazioni di guerra contro l’Iran“. Alanciare l’allarmesono i capigruppo M5s delle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera,Alessandra Maiorino,Francesco SilvestrieArnaldo Lomuti. La denuncia riguarderebbe unintenso traffico di aerei cargo militari e spia statunitensiin Sicilia, sede dei due hub, giànelle prime ore di sabato mattina, giorno dell’inizio dell’attacco congiunto Israele-Usaall’Iran.
Iran, M5S lancia l’allarme: “Base di Sigonella e Muos di Niscemi già coinvolte nella guerra”
I tre parlamentari pentastellati riferiscono chel’US Navy era stata messa in allerta già lo scorso venerdìe dall’aeroporto militare nella Sicilia orientale, in uso al corpo statunitense, sono decollati aerei cargo e aerei spia statunitensi, direzione Mediterraneo Orientale, già nelle prime ore di sabato mattina.
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“Il centro di comunicazione satellitare Muos, uno dei quattro nodi terrestri globali che garantisce il collegamento tra tutti gli aerei, droni, navi e sottomarini americani, èper definizione coinvolto nelle operazioni militari Usa in Iran.“, sottolineano i parlamentari, chiedendo che il ministro della DifesaGuido Crosettochiarisca le circostanze espieghi quale sia il reale grado di coinvolgimento delle basi e strutture militari statunitensinelle operazioni militari contro l’Iran e quali siano i rischi per il Paese.
Parlamentari M5S: “Gli italiani non si sentono al sicuro con Crosetto come ministro della Difesa”
Il Movimento 5 Stelle continua inoltre a chiedere ledimissionidel titolare di via Venti Settembre che, a detta del partito diGiuseppe Conte, “continua a rivelarsiinadeguato al suo ruolo“. Maiorino, Silvestri e Lomuti contestano a Crosettoi suoi chiarimenticontraddittori e grotteschisul suo viaggio a Dubai, dove si trovava durante i primi raid su Teheran. “Uno scandalo che rivela il grado disottovalutazione del rischioda parte della persona che dovrebbe difendere la nazione, con l’effetto di non aver saputo garantire unatempestiva messain sicurezza né ai nostri soldati né ai nostri70mila concittadinipresenti nell’area“, chiosano.
Inoltre, il ministro, accusano i pentastellati, invierebbesistemi missilistici di difesa ai paesi del Golfo, sguarnendo le difese aeree nazionali, piuttosto che occuparsi dei soldati italiani messi a rischio inLibano dalla nuova invasione israeliana. “Gli italianinon si sentono più al sicuro con questo ministro della Difesa”, concludono i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
A far loro eco, il deputato 5 Stelle alParlamento EuropeoGiuseppe Antoci, secondo il quale “la Sicilia è da sempreuna terra di pace e di dialogo fra i popolie non può essere usata come base per condurreaggressioni e conflitti“, denunciando inoltre come la sicurezza dei cittadini dell’isola siapotenzialmente a rischio.
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