Occhi puntati su Palazzo Chigi che oggi ospiterà il vertice con i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl sulla lotta all’inflazione. Una questione aspra, in cui il ministro delle Imprese Adolfo Urso presidierà per presentare l’iniziativa sulla grande distribuzione, il commercio e l’industria del largo consumo.
Inflazione: l’accordo di Urso
Dal 1 ottobre al 31 dicembre prossimi ci sarà un patto su un trimestre con cui ribassare i prezzi dei prodotti del carrello della spesa e di prima necessità. L’iniziativa sarà ampiamente illustrata dal governo, e dal ministro Urso, ai sindacati con l’ipotesi di un possibile bonus carburanti da 80 euro, su cui il governo deve ancora definire la quadra finanziaria.
Leggi Anche
Inflazione: l’ira dei sindacati
Sono molti i dubbi che assalgono i sindacati. Da tempo volevano esser convocati a Palazzo Chigi per parlare del rinnovo di contratti pubblici, aumenti e tutele salariali, taglio del cuneo fiscale e la rivalutazione delle pensioni. Il segretario confederale Cgil, Christian Ferrari afferma all’Adnkronos: “Noi partiamo da un presupposto: che siamo in presenza di un’inflazione da profitti che stanno pagando essenzialmente i lavoratori dipendenti e i pensionati. Per affrontarla dovremmo usare tutti gli strumenti a partire dall’aumento dei salari, con il rinnovo dei contratti, e poi con la leva fiscale altrimenti restiamo piantati su provvedimenti-vetrina. Questi protocolli con la grande distribuzione sono e restano piuttosto generici, non vincolanti, e comunque inadeguati a incidere sui meccanismi che generano inflazione“.
© Riproduzione riservata


