Dopo la notizia dell’incidente in auto dell’assessora e del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, arrivano inevitabilmente le conseguenze politiche. L’incidente è avvenuto lo scorso lunedì verso le 18 di sera e per fortuna i due a bordo della vettura non hanno subito ferite gravi.Un dettaglio della dinamica però ha portato alle dimissioni dell’assessora Francesca Savini. Secondo quanto emerso, infatti,leisarebbe risultata positiva all’alcol test, con un tasso di oltre 1,5 grammi per litro.
Secondo quanto riportaRepubblica, le conseguenze della legge sono scattate immediatamente:ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e la confisca del veicolo. Ora, invece, è tempo di conseguenze politiche. Per questo,l’assessora si dimette “con effetto immediato”. Non solo, a Ferrara l’opposizione alza la voce e solleva dei quesiti: “Savini ha fatto dell’alcol test la sua bandiera, batta un colpo. Poi perché Fabbri non ha preso il posto della sua assessora al volante? E perché dal sindaco non è arrivata nessuna parola di condanna?”. Sono queste le parole di Fabio Anselmo, consigliere dell’opposizione che fa pressione sull’appartenenza politica del primo cittadino.
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Incidente Fabbri, le dimissioni di Francesca Savini
Per annunciare le dimissioni Savini ha scritto: “In questi anni il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità con impegno e rispetto verso i cittadini.Proprio in nome di quel rispetto ho scelto di rassegnare le dimissioni”. Inoltre, l’assessora ha definito la decisione come “sofferta ma doverosa”, aggiungendo: “In questo momento sento di dover dedicare attenzione alla mia famiglia”.
Invece, Fabbri si espone dopo un iniziale silenzio, sostenendo di non essere intervenuto prima pubblicamente perché “sono in corso accertamenti sulla dinamica dell’incidente, nel rispetto della privacy e del lavoro degli organi competenti”. Infine, il sindaco definisce il gesto di Savini come “forte, di responsabilità”, mentre l’avvocato Anselmo rimarca: “Perché non sono stati loro a informare i cittadini? E come è possibile che una notizia di questa portata non sia uscita prima?”.
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