Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo convoleranno a nozze il prossimo 29 agosto. La coppia si è conosciuta in un momento di tristezza e dolore, mentre lottava per Stefano, morto dopo le percosse ricevute in carcere. Lei è sua sorella, che ha sempre lottato per lui con le unghie e con i denti, e lui l’avvocato di famiglia che è riuscito a far condannare i colpevoli di questa tragedia.Ad unirli un dolore che però li ha portati a stare fianco al fianco fino a ché quel sentimento è diventato amore.I due hanno deciso di sposarsi ora e lo faranno in memoria di Stefano.
Ilaria Cucchiha rilasciato un’intervista aRepubblicadove ha raccontato un po’ della loro storia d’amore che è riuscita a regalare loro un sorriso in un momento di tristezza.
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Ilaria Cucchi: “Stefano se n’è andato, ma non mi ha lasciata da sola: mi ha lasciata con lui”
Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi si sposano il 29 agosto a Vallefoglia, un paesino nel Montefeltro, in provincia di Pesaro-Urbino. Sarà un matrimonio semplice, senza politici vip, ma solo con affetti e amici e i quattro figli, due per ciascuno, avuti da relazioni precedenti, che faranno da testimoni.
Ilaria Cucchiconfessa di essersi invaghita di Fabio sin dall’inizio:“C’è voluto del tempo per portarla avanti, ma io mi sono innamorata di Fabio da subito.Lui all’inizio aveva degli scrupoli comprensibili. Sono stata io a prendere l’iniziativa”.Anselmo aveva delle ritrosie ed invece è stata Ilaria a pensare che quel dono glielo aveva mandato suo fratello:” Io ho pensato che Fabio per me era il regalo di Stefano, mio fratello. Stefano mi voleva bene più di qualunque altra cosa al mondo e, anche nei suoi momenti più difficili, la sua domanda era sempre: ‘Ila, ma tu sei felice?’.Stefano se n’è andato, ma non mi ha lasciata da sola: mi ha lasciata con lui. Fabio è stata la svolta della mia vita“.
Questa storia è arrivata mentre entrambi erano sposati con altri partner, erano un padre ed una madre impegnati, ma questa tragedia ha fatto riflettere loro che dove stavano non stavano bene, non erano davvero felici.La morte di Stefano Cucchi è stato un uragano, in tutti i sensi.
Lei è riuscita a trovare un aspetto positivo alla tragedia:“Fa parte del mio modo di essere. Sono forse un po’ anomala: di fronte al dolore credo sia fondamentale trovare una chiave positiva. Nell’immaginario collettivo la sorella del morto deve soffrire e punto. Quando ti capita una cosa così drammatica, o ti chiudi nel tuo dolore e diventi cattivo, e magari è pure giustissimo e condivisibile, oppure trovi il modo di trasformare quel dolore in qualcosa di positivo che ti consenta di andare avanti e aiutare qualcun altro”.
Ilaria Cucchi e Fabio Anselmi: uniti per cambiare il mondo
C’è stato un momento in cuiIlaria ha davvero capito che Fabio era l’uomo giusto: “Era il 31 ottobre 2014, il giorno della sentenza per il primo processo, quello dove assolvono tutti. Eravamo fuori dall’aula e Fabio piangeva.Mio padre gli mette la mano sulla spalla e dice: ‘Dai Fabio non è finita’. Io invece continuavo a dirgli: ‘Guarda Fabio che abbiamo vinto’.Aveva cercato di ribaltare il tavolo e avevamo vinto perché quel processo era chiuso e finalmente si diceva che Stefano Cucchi non era morto per la droga, ma perché qualcuno lo aveva picchiato”.
Lì lei lo ha consolato, mai si sarebbe aspettata che un avvocato di fama internazionale potesse mettersi a piangere per questo caso che non lo riguardava in prima persona. Anche lui però è rimasto sorpreso dall’atteggiamento di Ilaria che non si è mai data per vinta.
I due si sono uniti con lo scopo di cambiare il mondo, ovviamente non ci sono riusciti, ma almeno ci hanno provato.Ciò che li ha fatti rimanere uniti, oltre questo sentimento nato per caso, è la sete di verità e giustizia, quella che hanno cercato e ottenuto dopo 15 anni.
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