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Giulia Cecchettin, Schlein a Meloni: “Stop scontro, serve una legge per agire nelle scuole”

Il caso di Giulia Cecchettin ha lasciato il Paese intero senza respiro è finito con il peggiore degli esiti e la politica non resta inerme

4 Min di lettura

Giulia Cecchettin è la 105esima donna uccisa da un uomo da inizio 2023. Un dato raccapricciante, che fa rabbia, amarezza. Il caso che da una settimana ha lasciato il Paese intero senza respiro è finito con il peggiore degli esiti e la polita non resta inerme.

Tra le numerose dichiarazioni per Giulia ed i suoi familiari, c’è l’appello della segretaria del Pd, Elly Schlein alla premier Giorgia Meloni: “Approviamo subito in Parlamento una legge che introduca l’educazione al rispetto e all’affettività in tutte le scuole d’Italia”.

Giulia Cecchettin: l’appello della Schlein

La morte di Giulia ha sconvolto il Paese ed è proprio per questo che la segretaria dem ha deciso di rivolgersi direttamente alla Meloni: “Almeno sul contrasto a questa mattanza di donne e di ragazze lasciamo da parte lo scontro politico e proviamo a far fare un passo avanti al Paese. Non basta la repressione se non si fa prevenzione. La politica su questo non si riduca a dichiarazioni e riti ripetuti. Possiamo e dobbiamo fare di più” afferma.

La Schlein sottolinea l’importanza di fermare questa spirale di violenza. “Ci riguarda tutte e tutti. E riguarda anzitutto gli uomini, perché non può essere un grido e un impegno solo delle donne in lotta per la propria libertà. Il problema della violenza di genere è un problema maschile. Serve consapevolezza per sradicare la cultura patriarcale di cui è imbevuta la nostra società”.

La Schlein ricorda Giulia Cecchettin, la ragazza 22enne brutalmente sequestrata e uccisa dal suo ex ragazzo e coetaneo. La giovane avrebbe dovuto laurearsi tre giorni fa’ e le è stato impedito. “Se non si agisce già a partire dalle scuole e nella cultura per sradicare l’idea violenta e criminale del controllo e del possesso sul corpo e sulla vita delle donne, sarà sempre troppo tardi. È in gioco uno dei fondamenti della convivenza sociale. E serve un’azione che veda l’impegno concreto di tutte e tutti”, avverte.

Giulia Cecchettin: la risposta di Valditara

Immediata la risposta del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: “Apprezzo che l’onorevole Schlein condivida con noi l’idea di educare al rispetto nelle scuole contro la violenza e la cultura maschilista. Già ci stiamo lavorando. Dopo aver consultato associazioni studentesche, associazioni dei genitori, sindacati, ordine degli psicologi la proposta è pronta e verrà nei prossimi giorni presentata ufficialmente”.

Il ministro Valditara
Il ministro Valditara

Roccella: “Disponibilità alla collaborazione”

Ad unirsi alla risposta di Valditara, la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella che afferma: “Abbiamo sempre detto che per fermare e sconfiggere la violenza sulle donne c’è bisogno di uno sforzo comune. E il fatto che il ddl anti-violenza del governo sia stato approvato all’unanimità alla Camera è stato già un bel segnale e un importante risultato. Per quanto riguarda la sensibilizzazione nelle scuole abbiamo già predisposto una campagna con i ministri Valditara e Sangiuliano, che verrà presentata nei prossimi giorni“.

il difforme roccella

Giulia Cecchettin: le parole della Meloni

La premier non ha ancora risposto all’appello della Schelin ma ha dedicato un post su Facebook sulla vicenda di Giulia Cecchettin: “Ho seguito con apprensione gli aggiornamenti sul caso e, fino alla fine, ho sperato in un epilogo diverso. Il ritrovamento del corpo senza vita di Giulia è una notizia straziante. Ci stringiamo al dolore dei suoi familiari e di tutti i suoi cari. Mi auguro sia fatta presto piena luce su questo dramma inconcepibile. Riposa in pace“.

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