Non si fermano le polemiche sul partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. L’ultimo evento che ha suscitato sentimenti di indignazione è avvenuto a Genova,dove un futurista ha cancellato la scritta “Carlo Giuliani” dalla targa di piazza Alimonda. Ogni anno, il 20 luglio, viene scritto con un pennarello rosso il nome di Giuliani, insieme alla definizione “ragazzo”. Un gesto che viene compiuto tutti gli anni in occasione dell’anniversario dellamorte del giovane attivista uccisodal carabiniere Mario Placanica durante gli scontri del G8.
Ma proprio nel 25esimo anniversario si sono accese le polemiche da parte del centrodestra, dopo che la presidente del Municipio Centro Est del Comune, Simona Cosso, sul proprio profilo ha condiviso una foto che immortalava la scritta. A quel punto l’evento inaspettato: la scritta è stata cancellata. A rivendicarne la cancellazioneil consigliere comunale di Fn Francesco Maresca, che sui social ha scritto: “Noi come Futuro Nazionaleci teniamo al decoro della nostra città eabbiamo subito riassegnato il nome a piazza Alimonda. Grazie al nostro Filippo Camillo Bortoluzzi Maiano e ai suoi ragazzi per il lavoro eseguito con scrupolo e coraggio”.
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Genova, Roberto Vannacci attacca Silvia Salis
Non è tardato ad arrivare il commento del leader del partito,Roberto Vannacci, che sempre sui social gira il coltello nella piaga: “Le priorità del sindaco di Genova. Evidentemente il sindaco Salis era troppo impegnata in altre faccende ericonferire decoro alla propria cittànon rientra nelle sue priorità”. Poi allude: “Poco male…ci ha pensato qualcun altro”.
Tra le immagini repostate dal leader futurista anche quella apparsa su un altro muro della città: “Diserta, spara al Generale”, si legge. In questo caso l’ex generale ha parlato di “minaccia di morte e incitazione alla violenza reale” nei suoi confronti che “da giorni campeggia nella città dove libertà e diritti, a parole, rappresentano la principale priorità dell’amministrazione comunale”.
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