“La97esima Adunata nazionale degli Alpini,riuniti nella storica città diGenova, rinnoverà l’indissolubile legame che unisce le Penne Nere al Paese”. Con queste parole il presidente della RepubblicaSergio Mattarellaha inviato un messaggio al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini,Sebastiano Favero, in occasione della 97esima Adunata nazionale.
Mattarella ha definito gli Alpini “custodi di una nobile tradizione di lealtà e coraggio”, ricordando sia le unità in servizio impegnate nellemissioni internazionalisia il lavoro svolto dagli Alpiniin congedoattraverso il volontariato e la Protezione Civile.
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“Al sodalizio giunga l’apprezzamento della Repubblica per l’impegno profuso,risorsa preziosa e contributo alla vita dell’intera comunità”, ha scritto il Capo dello Stato, dedicando poi un pensiero a quanti “sono andati avanti”. Il presidente ha infine ricordato il valore simbolico delLabaro dell’Ana, “testimone del valore di quanti sono caduti nell’adempimento del dovere, sacrificando la vita per gli ideali di amor di Patria”.
Crosetto: “Sono un Alpino e lo resto dentro”
Tra i messaggi più sentiti anche quello del ministro della DifesaGuido Crosetto, che ha rivendicato con orgoglio il proprio legame personale con il corpo degli Alpini. “L’Adunata degli Alpini è il momento in cui una grande famiglia si ritrova, nel ricordo di chi non c’è più, nella fierezza di ciò che rappresenta e nel senso di appartenenza che unisce generazioni diverse sotto lo stesso cappello con la penna nera”, ha scritto Crosetto sui social.
“Sono un Alpino. Lo sono stato durante il mio servizio di leva, e lo resto dentro. Ma prima ancora, sonofiglio e nipote di Alpini”, ha aggiunto il ministro, ricordando i valori trasmessi dalla famiglia:senso del dovere, solidarietà e capacità di esserci “sempre, senza clamore”.Secondo Crosetto, la forza degli Alpini risiede in “unafraternità autentica, che nasce nelle difficoltà e non si spegne mai”.
Genova in festa: “Atmosfera di amicizia e solidarietà”
Bilancio positivo anche da parte della sindaca di GenovaSilvia Salis, presente in piazza della Vittoria per la sfilata conclusiva della manifestazione. “Il Comune di Genova ha fatto il possibile per accogliere questa Adunata al meglio”, ha dichiarato Salis, ringraziando lamacchina organizzativa cittadinae tutti coloro che hanno lavorato all’evento.
La sindaca ha poi voluto sottolineare la presenza dellanave scuola Amerigo Vespucci, resa possibile grazie alla collaborazione con la Marina Militare e Difesa Servizi. “C’è un’atmosfera di amicizia, di solidarietà, è una città che vive, canta. Siamo felici di come sta andando”, ha detto.
Sulle polemiche politiche e i volantini comparsi nei giorni precedenti, Salis ha minimizzato: “C’è stata una grande polarizzazione perché ormai la politica è tifoseria. Noi abbiamo lavorato duro per ospitare al meglio gli Alpini.Le altre sono chiacchiere”.
Rauti: “Una festa di popolo nel segno del Tricolore”
Anche la sottosegretaria alla DifesaIsabella Rautiha celebrato il ritorno dell’Adunata a Genova dopo 25 anni. “Centinaia di migliaia di Penne Nere condividono il sentimento di una festa di popolo, lo spirito di servizio e l’amore per l’Italia”, ha scritto su X.
Rauti ha ricordato la messa celebrata nella Cattedrale di San Lorenzo insieme al ministro Crosetto, dedicata agli Alpini caduti dal 1872 a oggi. Secondo la sottosegretaria, l’Adunata rappresenta anche illegame profondo tra le Truppe Alpine e la popolazione, fondato su fiducia e rispetto reciproco.
“Gli uomini e le donne con il Cappello Alpino rappresentano lospirito di dedizione e solidarietàche attraversa le generazioni”, ha sottolineato, ricordando il loro impegno nelle missioni internazionali e nelle emergenze civili.
Il ritorno dell’Adunata degli Alpini dopo 25 anni
La 97ª Adunata nazionale degli Alpini ha riportato a Genovacentinaia di migliaia di persone tra Alpini in servizio, reduci, famiglie e simpatizzanti.
Tra cori, fanfare e bandiere tricolori esposte alle finestre, la città ligure ha vissuto per giorni un grande evento popolare capace di unire memoria, identità nazionale e spirito di comunità.
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