Futuro Nazionalecresce nei sondaggi e ingrossa anche le file dei suoi membri inParlamento. Parlando in conferenza stampa a Viareggio, il leaderRoberto Vannacciha infatti annunciato altri 5 ingressi nel partito, tra cui ben 4 deputati:Domenico Furgiuele e Gianangelo Bof, parlamentari dellaLega, Attilio Pierro e Davide Bergamini, eletti con Forza Italia ma con un passato a via Bellerio, e infine l’ex eurodeputato del CarroccioAntonio Maria Rinaldi.
“Il 6 giugno ricorre losbarco in Normandia– ha commentato trionfante l’ex generale –oggi celebriamo lo sbarco in Futuro Nazionale: sono persone che vivono i territori, amministratori locali chehanno un seguito tra cittadinanza“. In particolare, l’europarlamentare ha sottolineato che “non siamo noi chefacciamo la questua, ma sono loro stessi che si sono rivolti a noi perché credono nel progetto e nel fatto di portare avanti questanovità politica degli ultimi 15 anni in Italia“.
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Mentre Vannacci parlava, in sala era presente anche un altro deputato di Futuro nazionale,Emanuele
Pozzolo, uno dei primi ad aderire al partito lo scorso febbraio e che in questi giorni è al centro di una bufera mediatica. Nel pomeriggio del 2 giugno, infatti, il parlamentare è rimasto coinvolto in unincidentelungo la superstrada che collega Biella a Vigliano Biellese, perdendo il controllo del veicolo e finendofuori dalla carreggiata. Pozzolo è riuscito ad uscire autonomamente dall’abitacolo senza riportare ferite gravi ma, sottoposto all’etilometrodalle forze dell’ordine, è risultato avere untasso alcolemico doppio rispetto alla soglia consentita dalla legge per la guida.
Interrogato ieri sulla questione al Salone delle Fontane dell’Eur, l’ex generale ha difeso il deputato, affermando cheresta nel partitoperché lui “non lascia indietro nessuno“. Il leader di Futuro nazionale ha poi specificato che non esistenessun caso politicoe che la questione va trattata esclusivamente sulpiano personale e giuridico. “Se ha commesso un errorericeverà le sanzioni previste dal Codice della strada, ma superare la soglia dello 0,5non fa di una persona un ubriaco: comporta semplicemente il divieto di mettersi alla guida“, ha chiosato Vannacci, lamentandosi altresì dell’eccessiva esposizione mediatica della vicenda: “Se fosse successo a uncardiochirurgo, a un professore o a un magistrato, qualcuno avrebbe chiesto di impredire loro di lavorare?”
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