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Forza Italia, Occhiuto punge Tajani: ‘Forse sua comunicazione andrebbe rivista, partito ingiallito’

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“Non sono l’anti Tajani“. Microfono in mano e una premessa che suona più come un’excusatio non petita, accusatio manifesta, presentando il suo nuovo libro Il coraggio di governare alla Galleria Alberto Sordi di Roma. Roberto Occhiuto, seduto su un piccolo palco allestito davanti all’ingresso della libreria Mondadori, risponde alle domande di David Parenzo e subito tiene a mettere in chiaro: “Racconto più che altro un metodo di governo e alcune idee liberali, che hanno funzionato nella Regione. Con un po’ di coraggio la maggioranza di governo potrebbe applicarle in tutta Italia per avere una centrodestra molto più liberale…”.

Ogni parola però è decifrabile in affondi al leader di Forza Italia, Antonio Tajani. E infatti, ad aneddoti alterni, il governatore torna a sferzare il suo partito: ”Berlusconi ci ha sempre lasciato liberi di assumere le posizioni che meglio ritenevamo di dover assumere sui diritti civili, ha avuto sempre una grande apertura mentale, e forse anche per questo, Fi era vista come un partito con grande appeal da parte dei giovani. Ora mi chiedo: i giovani guardano ancora a noi come un partito moderno, capace di parlare a loro come se non fossero, invece, i loro nonni? O magari vedono una Fi un po’ ingiallita, che rischia di far ingiallire anche il centrodestra, nonostante Meloni sia un leader straordinario?’‘.

Il parterre è composto per lo più da deputati e senatori azzurri, ci sono molti esponenti della ‘vecchia guardia’, anche del ‘cerchio magico‘ berlusconiano. Si contano più di 24 parlamentari e due ministri, Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo più la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano (moglie di Occhiuto) e il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. Dall’altro lato dalla sala, spunta, tra gli spettatori in piedi, Giusi Bartolozzi, ex capo di Gabinetto del Guardasigilli, Carlo Nordio. Nelle prime file anche Luigi Bisignani, Francesca Pascale, ex compagna del Cavaliere per circa dieci anni, e Maria Rosaria Rossi, già tesoriere del partito dal 2015 al 2016.

Ma l’‘Io sono il solo il vice di Tajani, non sono l’anti-Tajani…“, è il fil rouge della presentazione di Occhiuto assediato da tv e stampa, smentendo ”ambizioni di leadership” e spiega il perché ai giornalisti più riottosi a
crederlo: ”Non ho nessuna ambizione personale, perché sono stato rieletto da poco presidente della mia Regione: quindi, ho 4 anni davanti a me e proprio per questo sono libero di poter pensare e dire certe cose sul partito…”.

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