Antichi Telai 1894

Forum porta in studio Jeeves, il robot umanoide: Meloni avverte sui rischi dell’IA

Il nuovo assistente di Barbara Palombelli debutta su Canale 5. La premier Giorgia Meloni interviene sul tema: “L’innovazione deve rimanere al servizio dell’uomo”

4 Min di lettura

La nuova stagione di Forum porta in tv un nuovo protagonista. Infatti, accanto a Barbara Palombelli c’è Jeeves, un robot umanoide pensato per interagire con la conduttrice e accompagnare il pubblico nella riflessione sui cambiamenti legati all’intelligenza artificiale. Movimenti ancora piuttosto rigidi e una voce metallica, ma la sua presenza ha soprattutto un valore simbolico, quello di portare dentro uno dei programmi televisivi più longevi d’Italia una discussione sempre più centrale nella vita quotidiana.

Palombelli, alla guida della trasmissione per il quattordicesimo anno, ha spiegato che Jeeves servirà anche a creare occasioni di confronto sui diritti e sulle conseguenze dell’intelligenza artificiale. Il tema è stato ripreso anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta ieri nell’edizione mattutina di Forum. Come riportato anche da La Repubblica, la premier ha ringraziato la trasmissione per aver scelto di affrontare una trasformazione destinata a incidere profondamente sulla società. Inoltre, Meloni ha ricordato l’impegno del governo italiano sul fronte normativo, sottolineando l’approvazione di una legge organica sull’intelligenza artificiale.

Meloni a Forum: “Siamo davanti a un bivio”

Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha insistito soprattutto sulla necessità di non considerare l’intelligenza artificiale soltanto come una straordinaria opportunità tecnologica. Secondo Meloni, il vero nodo riguarda il modo in cui queste innovazioni verranno utilizzate.  Da una parte c’è la possibilità di sviluppare strumenti capaci di migliorare il lavoro, i servizi e la vita delle persone, dall’altra, invece, il rischio che tecnologie sempre più sofisticate finiscano per condizionare le scelte individuali e collettive.

La premier ha evidenziato il problema parlando di un vero e proprio bivio: “Scegliere un’innovazione che rimane al servizio dell’uomo o rischiare un’innovazione che finisce per condizionarlo”. Un messaggio che trova particolare significato proprio all’interno di Forum, trasmissione costruita da decenni attorno a controversie, diritti e trasformazioni sociali. 

Dai primi robot televisivi a Jeeves

L’idea di affidare a un robot uno spazio televisivo, tuttavia, non nasce oggi. Già alla fine degli anni ’70 la televisione italiana aveva sperimentato personaggi che richiamavano l’immaginario degli automi. Infatti, secondo quanto riportato anche da Fanpage, nel 1978 all’interno del varietà “Uffa, domani è lunedì” inserito nella programmazione di “Domenica In”, comparve un robot innamorato della farfalla Desideria. A interpretarlo era il mimo venezuelano Carlos Valles, trasformato attraverso trucco e costume in un automa. Era, quindi, ancora un essere umano a dare vita al personaggio.

Un caso più recente e spettacolare è quello di Robozao, comparso nel 2018 a “Ballando con le stelle”. Il gigantesco personaggio, alto quasi 3 metri e proveniente dal Brasile, venne presentato come una sorta di terzo elemento della conduzione insieme a Milly Carlucci e Paolo Belli. Robozao ballava, interagiva con gli ospiti e poteva persino muovere la mandibola in sincronia con il parlato. Dietro quell’apparente autonomia, però, c’era un sistema, i movimenti erano gestiti da operatori e da un performer. Più che un robot autonomo, quindi, era una macchina scenica molto sofisticata.

Jeeves rappresenta un passaggio ulteriore nell’immaginario televisivo, non soltanto un personaggio spettacolare, ma un assistente umanoide chiamato a confrontarsi direttamente con questioni come diritti, responsabilità e intelligenza artificiale. Il suo debutto a Forum pone così tecnologia sempre più avanzata davanti agli spettatori, affrontando temi ormai al centro del dibattito pubblico e politico.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894