I quattro parlamentari italiani che si trovavano a bordo della Global Sumud Flotilla sono stati liberatidalle autorità israeliane. Lo ha annunciato una nota del ministero degli Esteri, in cui viene confermato che tutti i concittadini fermati al largo delle coste di Gaza, in acque internazionali, sono in buone condizioni di salute.
Per ora, quindi, gli unici che sono liberi di tornare in Italia sono il senatoreMarco Croatti, l’eurodeputataAnnalisa Corrado, il deputatoArturo Scottoe l’eurodeputataBenedetta Scuderi. I quattro avevano preso parte alla spedizione umanitaria con l’obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele e consegnare direttamente nelle mani dei palestinesi gli aiuti umanitari. I politici sono stati trasferiti all’aeroporto di Tel Aviv, dove prenderanno un volo di linea che li riporterà a Roma.
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L’ambasciatore italiano in Israele,Luca Ferrari, ha spiegato di aver avuto l’occasione di parlare con i quattro parlamentari rilasciati. Sembra che si trovassero ad Ashdod e che abbiano dichiarato di stare bene e di non aver subito alcun maltrattamento. “Il console italiano sta per incontrare a breve gli attivisti a Ketziot.Le autorità italiane si stanno adoperando per far rilasciare tutti gli altri italiani“, ha spiegato, aggiungendo che alle 10 ora locale i quattro partiranno alla volta dell’Italia.
Flotilla, la nave Marinette prosegue verso Gaza
Intanto, dalla Global Summud Flotilla giungono nuove informazioni.Una delle imbarcazioni non ancora abbordate ha attraccato a Cipro, come reso noto dal governo dell’isola. A bordo vi sarebbero 21 persone, che hanno chiesto di attraccare a Larnaca per il rifornimento del carburante e per motivi umanitari. Il portavoce non ha identificato l’imbarcazione e non ha chiarito se si tratti di una di quelle intercettate dalla Marina israeliana.
La polizia israeliana ha invece confermato chesono 470 gli attivisti fermati mentre tentavano di rompere il blocco marittimo israeliano sulla Striscia di Gaza. Questi sono stati processati e41 imbarcazioni sono state sottoposte a un“approfondito processo di ispezione“. Il Servizio Penitenziario Israeliano ha reso noto che al momento sono stati accolti 200 passeggeri della Global Sumud Flotilla, tutti trasferiti nel carcere Ktziot, nel Negev.
Una sola delle navi della spedizione,laMarinette,sta continuando la navigazione verso Gaza. “Il mondo ha visto cosa succede quando dei civili sfidano un assedio. Eppure la Marinette continua a navigare“, ha spiegato la Flotilla, sostenendo che per il momento l’imbarcazione si rifiuta di tornare indietro. Alle 3:50 del mattino,la nave si trovava a 150 kilometri dalle coste di Gaza, come confermato dalla geolocalizzazione condivisa sul sito della spedizione.
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