Novità nel Mediterraneo attorno allaGlobal Sumud Flotilla, il convoglio umanitario diretto verso Gaza. Le forze armate israeliane hannointercettato diverse imbarcazionidella missione inacque internazionali,Maria Elena Delia,portavoce italiana della Flotilla, ha confermato la notizia. È stato precisato che tra i trattenuti ci sono29 attivisti italiani, oltre atre persone di nazionalità diversama residenti in Italia. L’ultima barca fermata è stata laKarsi-i Sabadab, a bordo della quale viaggiavano il deputato del Movimento 5 StelleDario Carotenuto, il giornalistaAlessandro Mantovanie l’attivistaRuggero Zeni.
Le persone trattenute sono state trasferite su una corvetta, che dovrebbe arrivare al porto di Ashdod in serata, dove ad attenderle ci sarà il team legale dell’organizzazione Adalah. Il ministro degli EsteriAntonio Tajaniha chiesto “di verificare urgentemente l’uso della forza da parte delle autorità israeliane”, dopo le segnalazioni degli attivisti italiani che parlano diproiettili di gomma sparati contro le imbarcazioni.“Anche qualora i proiettili fossero di gomma– ha sottolineato Delia –la situazione resta estremamente grave.Stanno già compiendo un atto criminale e ora ricorrono anche all’uso delle armi“.
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Persi i contatti con Dario Carotenuto
Tra i casi che stanno suscitando maggiore preoccupazione c’è quello diDario Carotenuto, parlamentare del Movimento 5 Stelle presente a bordo della nave turcaKasr Sadabat.“Abbiamo perso i contatti con il nostro collega quando l’imbarcazione si trovava ancora a oltre 100 miglia nautiche da Gaza, quindi in acque internazionali”, hanno dichiarato i capigruppo M5S nelle Commissioni Esteri di Camera e Senato,Francesco Silvestri e Alessandra Maiorino.
Secondo il racconto dei parlamentari, anche lewebcam di bordosarebbero improvvisamente andate offline poco prima dell’abbordaggio: “Le ultime immagini mostravano l’equipaggio con i giubbotti di salvataggio mentre si preparava all’intervento dei militari israeliani”, spiegano.
Per il Movimento 5 Stelle si tratterebbe di un “rapimento illegale”da parte di uno Stato estero, con la richiesta al governo italiano di “pretendere con la massima fermezza l’immediata liberazione degli italiani fermati”.
Gli attivisti della Flotilla: “Abbiamo subito attacchi per 22 ore”
La Global Sumud Flotilla ha denunciatonuovi abbordaggida parte della marina israeliana. “Navi militari dell’esercito israeliano stanno attualmente abbordando illegalmente la nostra flotta”, si legge in un comunicato diffuso dagli organizzatori e rilanciato dall’agenzia turcaAnadolu.
Gli attivisti sostengono che dieci imbarcazioni umanitarie siano riuscite a proseguire la navigazione dopo “22 ore di attacchi israeliani in acque internazionali”. Secondo fonti israeliane citate dal sitoWalla, oltre 40 delle 54 imbarcazioni coinvolte sarebbero già state sequestrate e circa300 attivisti arrestati.
Le accuse dell’opposizione: “Europa immobile”
Durissime le reazioni delle opposizioni italiane.Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, ha parlato di “atto gravissimo e inaccettabile”, accusando Israele di aver intercettato “imbarcazioni civili disarmate nel silenzio assordante dell’Europa”. Secondo Scotto, il rischio è che gli attivisti venganotrasferiti nelle carceri israeliane“senza acqua, cibo e medicinali”, come già denunciato in precedenti episodi legati alla flotilla.
AncheNicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana e Avs, ha attaccato il governo italiano. “Il diritto internazionale è umiliato e calpestato quotidianamente”, ha dichiarato, chiedendo all’esecutivo non solo parole di condanna ma “atti concreti”, comprese sanzioni contro il governo israeliano e il riconoscimento dello Stato palestinese.
Fratoianni ha inoltre criticato laposizione dell’Italia in sede europea, accusando Roma e Berlino di averbloccato la sospensione dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Israele.
La condanna internazionale
Intanto dieci Paesi, tra cui Spagna, Brasile, Turchia, Colombia, Pakistan, Indonesia e Giordania, hanno diffuso unadichiarazione congiunta di condanna contro le operazioni israeliane. I ministri degli Esteri firmatari parlano di “violazioni flagranti del diritto internazionale e del diritto umanitario”, denunciando gli assalti contro navi civili e la detenzione arbitraria degli attivisti.
Nella nota viene espressa “grave preoccupazione” per la sicurezza dei partecipanti alla missione umanitaria e viene chiesto “l’immediato rilascio di tutti i civili fermati”.
La tensione cresce nel Mediterraneo
Quello delle ultime ore rappresenta ilsecondo intervento israeliano contro la flotilla in poco più di 24 ore.Le immagini diffuse dagli attivisti mostrano momenti diforte tensione a bordo delle imbarcazionimentre la comunità internazionale continua a dividersi sulla legittimità delle operazioni israeliane in mare aperto.
Nel frattempo resta alta l’attenzione sulle condizioni dei cittadini italiani fermati e sulle prossime mosse diplomatiche della Farnesina.
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