Fine vita, FI presenta altri emendamenti, Cucchi (Avs): ‘Destra perde tempo perché non vuole la legge’

Gli azzurri chiedono che l'assistenza al suicidio assistito non rientri nei Lea e che medici ospedalieri e di medicina generale possano praticarla solamente a titolo gratuito, con diritto all'obiezione di coscienza. Per la senatrice di Avs, "la destra non vuole nessuna legge sull'eutanasia" e sta cercando in ogni modo di rallentare la sua approvazione

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Nell’ultimo giorno utile per la presentazione in Commissione al Senato degliemendamenti al disegno di legge sul fine vita,Forza Italiane presentatre, volendo stabilire che “l’assistenza al suicidionon può rientrare nei Livelli essenziali di assistenzao canoni equivalenti” e che chi esercita la professione sanitaria “non è tenuto a prendere parte alle proceduredisciplinate dalla presente legge quando solleviobiezione di coscienza

Gli azzurri provano quindi a sciogliere il nodo sulServizio sanitario nazionale, aprendo al coinvolgimento deimedici ospedalieri o di medicina generale, prevedendo che però che l’assistenza al suicidio assistito venga resa su basevolontaria e gratuitanell’ambito dell’attività di libero-professionista. Gli emendamenti aprono anche alla possibilità dell‘auto-somministrazione del farmaco letalespecificando che “gli strumenti di eventuale supporto all’auto-somministrazione devono essere reperiti dal Consiglio nazionale delle ricerche“.

Fine vita, Forza Italia propone di ridurre a 45 giorni il termine “perentorio” per il rilascio del parere da parte del Comitato etico territoriale

Inoltre, in uno dei altre 3 sub-emendamenti depositati oggi da FI al Senato daStefania Craxi e Daniela Ternullo, si propone di di abbreviare da60 a 45 giorni il termine “perentorio” per il rilascio del parere da parte del Comitato etico territorialedel luogo di cura del paziente che richiede di accedere alla procedura per la morte medicalmente assistita. La medesima proposta chiede che il parere obbligatorio sulla sussistenza o meno dei requisiti per l’esclusione della punibilitàda parte del Centro di coordinamento, debba essere rilasciato entro iltermine perentorio dei successivi 45 giorni.

Fine vita, Ilaria Cucchi (Avs): “Destra presenta emendamenti per perdere tempo”

Dalle opposizioni è arrivata una dura replica alle mosse di Forza Italia, con la senatrice di Alleanza Verdi e SinistraIlaria Cucchiche ha dichiarato piccata: “Dopo la farsa delle questioni procedurali, burocratiche e tecniche della scorsa settimana in Aula al Senato e il rinvio in commissione, oggi lafarsa della presentazione di nuovi emendamentiin commissione.La destra non vuole nessuna legge sul suicidio medicalmente assistitoe fa di tutto per affossare una legge attesa“.

La senatrice ha denunciato ilritardosul tema da parte del Parlamento nazionale sottolineando che alcune regionihanno già approvato leggi in meritoe che a giorni lo farà anche l’Emilia Romagna. “L’Italia però ha bisogno di unalegge nazionale sul fine vitache garantisca uguali diritti a tutti i cittadini e a tutte le
cittadine su tutto il territorio
“, ha aggiunto Cucchi, puntualizzando che non sono ammissibili scorciatoie privatistiche e che soltanto il Servizio sanitario nazionale può assicurareuniformità di trattamento, tutela
della dignità delle persone e assenza di discriminazioni economiche o territoriali nell’accesso al fine vita.

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