Way Technological Systems

‘Fare la Lega’, il libro di Romeo per il rinnovamento del Carroccio: ‘Ci siamo imborghesiti’

4 Min di lettura

Avevo in mente di pubblicarlo nei prossimi mesi, ho accelerato un po’ la scrittura visto il momento per noi complicato“. Non nasconde i problemi della Lega e di questi si fa carico sperando di poter contribuire a risolverli.Massimiliano Romeo, capogruppo a Palazzo Madama, prende carta e penna, si lascia ispirare dalle vacanze e pubblicaFare la Lega, agenda per il rinnovamento.

Passando molto del mio tempo tra i militanti ho voluto raccontare in modo costruttivo il grande desiderio di rinnovamento che viene proprio dalla base“, spiega il senatore del Carroccio facendo leva sul fatto che il partito si trovi al momento in quella che ha definito una “fase in cui servono consigli e suggerimenti utili per rilanciare il movimento“. Quindi, è il suo ragionamento, “penso che i segnali degli ultimi tempi non possano essere ignorati.

Segnali degli ultimi tempi alla base dei quali Romeo pone un’imborghesimento della Lega. Nel suo libro, edito da Rubbettino, il segretario della Lega Lombarda rilancia la visione di un Carroccio nazionale ma “capace di custodire leidentità territoriali e trasformare l’Italia in una Repubblica federale“. Desideri piuttosto nostalgici e che si risentono come i peperoni dopo il pranzo di Ferragosto.

In verità, però, il senatore tiene a puntualizzare che non si tratti affatto di nostalgia. Seppur l’agenda da lui formulata si fondi su libertà, autonomia, federalismo, comunità e buona amministrazione, per Romeo si tratta di un ritorno alle radici, non nostalgia, bensì la “condizione per affrontare il domani“.

Il segretario rivendica inoltre, attraverso un viaggio politico nella storia del Carroccio, anche i risultati ottenuti al govrno, con alcuni spunti per il futuro e per interrogarsi sull’identità del Movimento che deve riacquisire “la prima grande consapevolezza di essere un movimento, né di destra né di sinistra, ma animato da quel sano pragmatismo che ci fa stare vicino alla gente“.

Un concetto che sarà affrontato in un intero capitolo del libro che farò un anticipo di presentazione alla Versiliana con Attilio Fontana il prossimo 20 agosto, prima del tour, affrontando il tema dell’importanza della base, per una Lega “sindacato del territorio“. Perché “nasciamo così come raccoglitore di istanze locali“, quella base che “ha sempre contraddistinto la storia e la forza della Lega e che deve tornare ad essere viva“.

Romeo allora rilancia sottolineando che “chi con coraggio ha cercato di farci notare errori e sbagli, è stato visto troppo spesso come un nemico“. Invece, a detta del senatore, “arroccarsi è il peccato più mortale che la Lega possa fare“. E il riferimento sembra diretto allo stesso leader Matteo Salvini. Nella Lega di oggi“ci siamo imborghesiti“, affonda quindi Romeo, citando un motto dei tempi di Umberto Bossi: “Serve un ritorno al celodurismo della prima ora“.

E in questa cornice, torna ferrea la questione meridionale, “anche la questione settentrionale esiste e quest’ultima è più attuale che mai”. Insomma, quello di Romeo è “un appello a ritrovare un’anima popolare e combattiva“, perché “il sogno leghista non è finito: la Lega deve soltanto tornare a fare la Lega“.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.