Dal bollettino medico odierno sulle condizioni di Emma Bonino viene specificato che “è uscita dalla terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma ed è stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante di Bonino, Claudio Santini e i medici del Santo Spirito”. Nel bollettino viene comunque specificato che la situazione resta delicata e “i familiari chiedono rispetto e massimo riserbo circa la struttura presso la quale è stata trasferita”.
La leader radicale è stata ricoverata d’urgenza l’8 settembre scorso a causa di un aggravamento dei suoi problemi respiratori di cui soffre da anni. Dopo essere stata soccorsa nel suo appartamento è arrivata al pronto soccorso nel tardo pomeriggio. Secondo quanto emerso, seppur le sue condizioni appaiono gravi, Emma Bonino è vigile, lucida e cosciente. I medici avevano optato per un ricovero in terapia intensiva per monitorare costantemente la situazione.
Emma Bonino, i ricoveri negli anni
Purtroppo non è la prima volta che la leader radicale viene ricoverata d’urgenza a causa di problemi respiratori. La sua storia clinica è stata segnata da una lunga battaglia contro un tumore al polmone sinistro, da cui è guarita nel 2023.
Secondo quanto emerso, un primo ricovero per difficoltà respiratorie si è verificato nell’ottobre del 2024. Quasi un anno dopo, a dicembre del 2025, la leader di +Europa è stata ricoverata al Santo Spirito di Roma a seguito di un malore. Dopo una settimana era stata dimessa dopo essere stata trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri. In quel contesto i medici avevano escluso una recidiva del microcitoma al polmone. Resta alta l’attenzione sulle condizioni di salute dell’ex deputata, con l’invito però della famiglia a mantenere il massimo riserbo.
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